Dc, le priorità di fine legislatura: accordo Ue e legge di bilancio

Il partito di maggioranza serra i ranghi e annuncia una conferenza programmatica il prossimo mese

Dc, le priorità di fine legislatura: accordo Ue e legge di bilancio

Dc, le priorità di fine legislatura: accordo Ue e legge di bilancio

La conclusione del negoziato per l’accordo dell’associazione con l’Ue e la definizione della legge di bilancio. Fissa le priorità il Partito democratico cristiano sammarinese nel giorno del Consiglio centrale del partito. "Una seduta – dicono dai vertici del primo partito del Paese – che si colloca in un momento storico molto particolare e di grande importanza per il futuro del Paese, che vede avvicinarsi il traguardo del quarto anno di legislatura, dopo le profonde trasformazioni che si sono verificate nella maggioranza dalla fine dello scorso maggio. In questa fase estremamente delicata, con la prospettiva della prossima tornata elettorale che si profila all’orizzonte, al partito viene richiesto uno scatto che deriva dalla sua storia e dalla sua identità". Poi l’Europa. "Il recepimento dell’accordo di associazione – dicono da casa Dc – non sarà il punto di arrivo, ma la tappa di un percorso che si protrarrà negli anni a venire. Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare nel mese di dicembre una conferenza programmatica che sarà strutturata in tre panel che affronteranno varie tematiche, dal welfare ai giovani passando per le opportunità da cogliere sul fronte finanziario, degli investimenti e della formazione, senza dimenticare il percorso di trasformazione in capo a Pubblica amministrazione e istituzioni".

Nel corso della serata in via delle Scalette è stato più volte rimarcato come l’accordo di associazione non rappresenti "in alcun modo un’imposizione calata dall’alto o una necessità dettata da uno stato di emergenza, ma una scelta che San Marino ha intrapreso in maniera autonoma. L’obiettivo è quello di evitare che si scavino differenze sempre più profonde tra i cittadini, i giovani, le imprese sammarinesi e i loro corrispettivi appartenenti agli Stati membri, ed evitare così di perdere opportunità di sviluppo che non torneranno a ripresentarsi. Il negoziato offre l’integrazione nel mercato unico, ma senza gli obblighi di uno stato membro".

Tutti concordi "sulle opportunità irripetibili che deriveranno dal perfezionamento dell’accordo: opportunità in materia finanziaria, economica, degli investimenti, della formazione, delle opportunità lavorative per professionisti e imprese. È stata condivisa la necessità, per il partito, di continuare a operare in maniera unitaria, compatta e solidale, rimanendo focalizzato sui contenuti e concentrandosi sulle attività ordinarie e straordinarie che serviranno a concludere in maniera proficua e produttiva la legislatura, gettando le basi anche per la prossima".