Stefano Vitali (a destra) con Andrea protagonista di questa brutta vicenda
Stefano Vitali (a destra) con Andrea protagonista di questa brutta vicenda

Rimini, 27 giugno 2020 - "Voi qui non salite. Prendete il prossimo bus". Andrea, disabile di 33 anni, e il suo amico, un volontario della Papa Giovanni, lì per lì hanno pensato di aver capito male. Invece il conducente del bus è stato inflessibile, quando l’amico di Andrea gli ha chiesto spiegazioni. "Ho parcheggiato male, non riesco a farvi salire. Prendete il prossimo bus". A nulla sono valse le rimostranze dei ragazzi. L’autista della linea 11 è ripartito e li ha mollati lì sul posto.

L’episodio è avvenuto mercoledì sera a Marebello, alle 20 e 50. Andrea, che vive nella casa famiglia di Stefano Vitali (nel borgo San Giuliano) da qualche giorno si trova nella colonia Stella Maris della Papa Giovanni, a Marebello. Quando ha raccontato a Vitali cos’era accaduto, l’ex presidente della Provincia è andato su tutte le furie e ha denunciato l’episodio anche sui social: "Andrea e il suo amico, che volevano prendere il bus per fare un giro a Riccione, hanno trascorso la serata in una sala giochi della zona. Ma si sono chiesti per tutta la sera perché non sono potuti salire sul bus. Quello che è accaduto è gravissimo, e purtroppo non è nemmeno la prima volta che capita".

Esemplare il caso denunciato da Roberta Tota, due anni fa: l’autista si rifiutò di farla salire sul bus perché non era accompagnata da nessuno. Ad Andrea, che si muove agilmente sulla sua carrozzina, l’autista ha detto ’no’ solo per non rifare la manovra di parcheggio e aprire la pedana per disabili.

Un gesto che gli costerà molto caro. "Start Romagna, venuta a conoscenza del fatto, ha immediatamente avviato un’indagine interna per verificare l’accaduto e il comportamento del conducente", spiega in una nota la stessa azienda di trasporti. Che ha accertato in poche ore che le cose sono andate proprio come Vitali ha raccontato. "Ci scusiamo con i ragazzi. Il comportamento dell’autista è da censurare. Di conseguenza saranno presi i dovuti provvedimenti disciplinari". L’autista rischia molto di più di un semplice richiamo. "Ci auguriamo – continuano da Start Romagna – che episodi come questo non si ripetano più. Il nostro impegno è formare costantemente il personale e aumentare l’attenzione al cliente. C’è grande attenzione e la professionalità da parte dei quasi 600 autisti che ogni giorno sono alla guida dei bus in Romagna".

Che fatti del genere non si ripetano più, se lo augura anche Vitali: "Ringrazio Start e sono sicuro che sarà più difficile che ricapiti quello che è successo ad Andrea. A Rimini questi episodi sono ancora più gravi, perché siamo la città dell’ospitalità. Se un fatto così fosse accaduto in piena stagione, magari coinvolgendo un turista disabile?". Avrebbe fatto una figura pessima non solo Start Romagna, ma tutta la città. Eppure episodi simili sono accaduti e si ripetono di tanto in tanto, come hanno rivelato alcuni riminesi sui social dopo il racconto di Vitali.