MARIO GRADARA
Cronaca

Droga in pizzeria, titolare arrestato: nascondeva mezzo chilo di ‘fumo’

La polizia locale ha sequestrato hashish, marijuana e cocaina e 27mila euro nascosti nel retro bottega

Il materiale sequestrato dalla polizia locale: 400 grammi complessivi di sostanza stupefacente oltre a un bilancino di precisione

Il materiale sequestrato dalla polizia locale: 400 grammi complessivi di sostanza stupefacente oltre a un bilancino di precisione

Non era tutta farina del suo sacco quella che usava il pizzaiolo. E’ stato arrestato dalla polizia locale e portato ai Casetti con l’accusa di spaccio il titolare 32enne di una pizzeria. Dalle due perquisizioni fatte dagli agenti, avvenute sia nel locale che in casa dell’uomo, in un quartiere a monte della Statale 16, sono stati trovati circa 400 grammi di sostanze stupefacenti e oltre 27mila euro, ritenuti provento dell’attività illecita".

Un’operazione iniziata da qualche settimana dopo diverse segnalazioni da parte di cittadini, che avevano notato uno strano viavai nel locale. "Movimenti non consueti – spiega la pm – che avevano poco a che fare con la vendita delle pizze e che, nei giorni a seguire, sono stati confermati anche dalle attività d’indagine della squadra di polizia giudiziaria". Dopo vari appostamenti e pedinamenti gli agenti in borghese hanno verificato la presenza di persone che "stazionavano per brevissimo tempo nel locale senza acquistarne i prodotti". Appunto le pizze.

L’altro pomeriggio gli agenti sono entrati nella pizzeria, in un quartiere a monte dell’Adriatica, e "si sono fatti riconoscere". Subito il titolare ha consegnato loro, spontaneamente, quattro dosi di marijuana e hashish, che erano appoggiate sul frigorifero, del peso totale di circa 30 grammi e un bilancino di precisione. Dalla perquisizione del locale è emerso che l’uomo nascondeva, sul retro, altre sostanze stupefacenti per circa 370 grammi, soprattutto marijuana e hashish, e 13 dosi di cocaina. E 2.400 euro, trovati nelle tasche dei suoi pantaloni.

Altro denaro (25mila euro), oltre a un altro bilancino di precisione e diversi ritagli e materiale per confezionare le dosi, sono stati trovati poco dopo nel suo appartamento, poco distante dalla pizzeria.