"È fondamentale la corretta informazione"

Il Gruppo Sgr sostiene il progetto "Cronisti in classe" per formare le nuove generazioni. L'importanza di conoscere e usare correttamente i media è fondamentale per informarsi da fonti autorevoli e affrontare temi come l'intelligenza artificiale e il cyberbullismo. Il Gruppo Sgr si impegna a essere vicino ai giovani, incorporando l'intelligenza artificiale nelle soluzioni offerte e garantendo la privacy e la cybersecurity dei clienti. Si augura che il suo contributo stimoli la coscienza critica dei baby cronisti.

"È fondamentale la corretta informazione"
"È fondamentale la corretta informazione"

Partner da sempre di ‘Cronisti in classe’ è il Gruppo Sgr di Rimini. "Abbiamo a cuore il rapporto con le nuove generazioni e con progetti come questo crediamo di contribuire alla loro formazione con attività stimolanti". Questo è il commento di Demis Diotallevi, direttore generale del Gruppo Sgr. "Nel macro progetto ‘Da Spettatori a Protagonisti’ – dice Diotallevi – rientra appieno anche il campionato di giornalismo del Carlino, è parte di questo dialogo costruttivo tra Sgr e giovani. Ci sembra una collaborazione efficace su temi e problemi importanti. Leggiamo le pagine scritte dai ragazzi per cogliere suggerimenti e sensibilità. Abbiamo dedicato molte energie nel trattare argomenti come il bullismo e il cyberbullismo, il primo una piaga antica, il secondo un male moderno. Quest’anno abbiamo introdotto altri due temi interessanti: l’orientamento al lavoro e i laboratori di intelligenza artificiale".

Quanto è importante per le giovani generazioni conoscere e usare correttamente i media?

"È fondamentale per informarsi da fonti autorevoli e professionali. L’intelligenza artificiale, che può dare l’illusione di trovare risposte complete, a portata di clic, e l’incessante progresso tecnologico che oggi consente a chiunque l’elaborazione di video fake ma molto credibili, è un tema da affrontare con tempestività. I ragazzi non sono abituati a faticare per trovare delle risposte, quindi è necessario abbiano gli strumenti per selezionarle ed evitare trappole".

Quanto è vicino il Gruppo Sgr alle nuove generazioni?

"Proviamo a dimostrarlo nei fatti. Anche nel nostro business incorporiamo, nelle soluzioni di efficienza energetica che offriamo sul mercato, l’intelligenza artificiale di cui parliamo, cercando di sfruttarne le opportunità, schivando i limiti. Stiamo molto attenti alla privacy dei clienti, alla loro cybersecurity e crediamo che su questi argomenti si debbano fare riflessioni attente, per evitare che la dimensione economica prevalga su tutto".

Cosa vi aspettate e qual è l’augurio per i nuovi partecipanti di quest’anno?

"Ci auguriamo che il nostro contributo serva da stimolo affinché la coscienza critica diventi il fattore trainante per la crescita dei baby cronisti, e che ciò avvenga in modo costruttivo. Quello che possiamo fare è una goccia nell’oceano, ma sappiamo bene che l’oceano è fatto di gocce".

r. c.