Effetto Ecomondo. Traffico paralizzato. Code anche in zona mare

Ieri giornata da incubo: un’ora per andare in auto da Viserba al centro città. Mercoledì si è registrato il valore di polveri sottili più alto degli ultimi 10 giorni.

Effetto Ecomondo. Traffico paralizzato. Code anche in zona mare

Effetto Ecomondo. Traffico paralizzato. Code anche in zona mare

Traffico rallentato dalla Tolemaide avvicinandosi alle uscite per la Fiera sulla Statale 16. Ma è a Rimini, dalla zona nord a quella centrale, che si vive l’incubo delle code. È l’effetto Ecomondo a portare un aumento esponenziale dei flussi di traffico. Anche quest’anno, e forse più che nel passato, la viabilità cittadina è andata in tilt. Puntuali le proteste da parte dei riminesi rimasti imbottigliati in lunghe file di auto e mezzi. Le code non hanno risparmiato anche la zona mare, soprattutto quella del porto. Se sulla statale andava in scena l’ormai classico blocco, con file continue avvicinandosi da nord e da sud alla rotonda nella zona dello stadio del Baseball, non andava meglio sulle strade parallele, da via Coletti a via Matteotti. Da Viserba per arrivare in zona porto c’è chi ha impiegato circa un’ora, senza trovare alcuna alternativa. Le principali arterie erano al collasso. I vigili, ben cinquanta quelli schierati sui principali snodi della città inclusi quelli a ridosso della fiera, hanno cercato di rendere più fluido il traffico, intervenendo anche all’interno delle rotonde. Ma davanti a una quantità di mezzi ben al di sopra di quanto la rete viaria può sopportare, le code e la rabbia degli automobilisti non sono mancate.

Gli effetti si sono ripetuti a catena sulle strade principali della città allontanandosi dalla fiera. Incolonnatmenti anche in via Marecchiese soprattutto nel tratto a mare della statale 16, fino ad arrivare a Castel Sismondo. Per le ambulanze i percorsi alternativi erano una chimera, tanto da vederle svoltare dalla statale in via Covignano e muoversi nella viabilità interna nonostante i problemi provocati dalla chiusura di via Euterpe.

I giorni più complicati per il traffico prodotto da Ecomondo sono il mercoledì e il giovedì. Mercoledì scorso le centraline di rilevamento del Pm10 nella città di Rimini (Flaminia e Marecchia) hanno rilevato i valori più alti rispetto ai nove giorni precedenti, anche se al di sotto del limite posto dalla legge. Oggi sarà l’ultimo giorno della fiera di Ecomondo.

Andrea Oliva