Un dettaglio dell'opera di Eron all’interno del parco pubblico di CityLife a Milano
Un dettaglio dell'opera di Eron all’interno del parco pubblico di CityLife a Milano

Rimini, 10 aprile 2018 - Questa volta Eron si è davvero superato. Perché l'artista riminese, considerato uno dei maggiori esponenti italiani della street art, ha appena terminato all’interno del parco pubblico di CityLife a Milano, in occasione della fiera d’arte contemporanea MiArt, una tra la più grandi opere d’arte murale del mondo.

Eron ha voluto intitolare l'opera W.A.L.L. (Walls Are Love’s Limits). L'idea da cui è partito l'artista, per questa lavoro da record, è stata quella di trasformare il muro - in quanto tale - nel soggetto stesso dell’opera. Non quindi una semplice parete su cui raffigurare qualcosa, ma una struttura che, grazie all’intervento pittorico, diventa essa stessa opera d’arte.

Le anatre di Eron in un murales per una scuola

Ancora una volta Eron gioca con lo spettatore creando un paesaggio raffinato, poetico, dalle tonalità neutre e delicate della nebbia bucata dal sole. Avvicinandosi all’opera si scopre che il paesaggio è ricoperto da una fitta trama di filo spinato lungo più di un chilometro km che nasconde al suo interno la sequenza ripetuta di piccole lettere che formano i nomi dei cinque continenti. In corrispondenza del sole, il filo spinato si dissolve per effetto del forte bagliore di luce a forma di cuore. L'opera sarà inaugurata giovedì.