I Maneskin hanno vinto l’edizione di quest’anno del festival Eurovision
I Maneskin hanno vinto l’edizione di quest’anno del festival Eurovision
Eurovision: Rimini è tra le cinque città finaliste candidate a ospitare l’edizione 2022 del festival europeo della canzone, che si terrà in Italia, grazie al trionfo dei Maneskin con la canzone Zitti e buoni. Non accadeva da trent’anni, da quando Toto Cutugno trionfò con il brano Insieme 1992. Giovedì scorso si è tenuto un sopralluogo ufficiale da parte di Rai ed Ebu (l’European broadcaster union). Dalle 17 città che avevano avanzato la loro candidatura a metà luglio si è arrivati, a inizio agosto, a una...

Eurovision: Rimini è tra le cinque città finaliste candidate a ospitare l’edizione 2022 del festival europeo della canzone, che si terrà in Italia, grazie al trionfo dei Maneskin con la canzone Zitti e buoni. Non accadeva da trent’anni, da quando Toto Cutugno trionfò con il brano Insieme 1992. Giovedì scorso si è tenuto un sopralluogo ufficiale da parte di Rai ed Ebu (l’European broadcaster union). Dalle 17 città che avevano avanzato la loro candidatura a metà luglio si è arrivati, a inizio agosto, a una prima selezione di 11 città. Ora l’ulteriore scrematura ha portato alla lista delle 5 finaliste in lizza per ospitare il festival: oltre a Rimini ci sono Bologna, Torino, Milano, Pesaro. Rimini (con la vicina Pesaro) se la gioca quindi con città di dimensioni molto superiori, ma può contare su un’offerta del settore ricettivo e ristorativo di primissimo piano, così come sull’appeal delle sue attrazioni e di un quartiere fieristico all’avanguardia, dove si terrà l’evento in caso di vittoria della candidatura riminese.

La decisione finale degli organizzatori è attesa a giorni, tra fine agosto e inizio settembre. Sono in corso sopralluoghi nelle cinque città per valutare le rispettive potenzialità. Gli organizzatori hanno appunto visitato la Fiera, dove si svolgerà la manifestazione nel caso dovesse essere Rimini a spuntarla sulle altre città. La Fiera rappresenta il valore aggiunto della candidatura riminese, grazie ai suoi 16 padiglioni alti 20 metri. Al sopralluogo era presente anche il sindaco Andrea Gnassi. Tra gli elementi che vengono tenuti in considerazione per l’aggiudicazione, ci sono gli ambienti della location prescelta, la capacità ricettiva del territorio e la logistica, visto che, in caso di assegnazione, dovrà essere realizzato per qualche giorno un vero e proprio villaggio dove stiano artisti e maestranze e, nello stesso tempo, si propongano eventi per la città e i turisti. Un peso ce l’hanno anche la raggiungibilità autostradale, ferroviaria e la presenza dell’aeroporto, nonché il know-how per ospitare al meglio kermesse di queste dimensioni, che Rimini ha. Insomma, sembra profilarsi un doppio derby: rivierasco con Pesaro, e tutto emiliano romagnolo con Bologna. L’Eurofestival è sempre più un lungo show televisivo che si svolge in diverse giornate e serate, stile Sanremo, fino alla finale seguita da milioni di persone: è la manifestazione canora più seguita del pianeta. "Rimini ha tutti i requisiti richiesti dal bando della Rai – assicura Gnassi – e si pone tra quelle in grado di accogliere Eurovision 2022".

Mario Gradara