Ex Reggente a processo, sentenza a settembre

Ieri prima udienza a porte chiuse. Giacomo Simoncini è stato accusato di molestie da una dipendente di Palazzo Pubblico

Ex Reggente a processo, sentenza a settembre

Ex Reggente a processo, sentenza a settembre

Già dopo l’estate potrebbe arrivare la sentenza. Ieri, a porte chiuse, si è svolta la prima udienza del processo a Giacomo Simoncini, l’ex Capitano Reggente accusato di violenza privata e atti indecenti, dopo la denuncia presentata da una dipendente della Segreteria Istituzionale. Presenti in aula sia il politico sammarinese, difeso dagli avvocati Stefano Pagliai e Gian Nicola Berti, sia la donna che l’ha denunciato, difesa dal legale Antonella Mularoni. I fatti risalgono al mese di marzo dello scorso anno, quando Simoncini ricopriva la carica di capo di Stato del Titano. Fu accusato da una dipendente di Palazzo Pubblico di essersi abbassato i pantaloni in sua presenza. Proprio a Palazzo. Secondo quanto ricostruito all’epoca dei fatti, la diipendente sarebbe stata chiamata da Simoncini nel suo ufficio e lì la donna avrebbe trovato l’allora capo di Stato intento ad armeggiare con la cerniera rotta dei pantaloni.

A quel punto Simoncini avrebbe insistito che fosse la dipendente ad occuparsene, per poi denudarsi completamente. La donna avrebbe raccontato subito l’accaduto a un addetto alla Reggenza e la vicenda sarebbe stata quindi riferita al governo. La donna si è poi rivolta a un legale e nelle settimane successive è arrivata la denuncia. Prima del rinvio a giudizio di Simoncini. Ora il processo. Ma sulla vicenda è pendente anche un sindacato della Reggenza, quello presentato nell’aprile scorso dall’Unione donne sammarinesi. Sindacato che è stato messo per ora in stand by. Il Collegio Garante, infatti, ha sospeso il procedimento in attesa dell’esito in sede penale.