Faccia faccia col commissario Sadegholvaad: "Vanno risarciti anche i danni causati al turismo"

Primo vertice a Bologna tra il generale Figliuolo e i sindaci. A Rimini servono 60 milioni per strade e frane, il primo cittadino invoca ristori dopo la raffica di disdette negli hotel.

Faccia faccia col commissario  Sadegholvaad: "Vanno risarciti  anche i danni causati al turismo"

Faccia faccia col commissario Sadegholvaad: "Vanno risarciti anche i danni causati al turismo"

La conta dei danni causati dall’alluvione non potrà limitarsi a quelli materiali, causati da frane e allagamenti. "Ai danni ’diretti’ si sommano, soprattutto per il territorio riminese, quelli ’indiretti’ provocati al turismo". L’ha voluto mettere subito in chiaro il sindaco di Rimini e presidente della Provincia, incontrando ieri a Bologna il generale Francesco Paolo Figliuolo, nominato dal governo commissario per la ricostruzione dopo l’alluvione. Incarico che ha iniziato proprio ieri, prima sorvolando in elicottero le zone alluvionate e poi incontrando il presidente della Regione Stefano Bonaccini e i sindaci e i presidenti delle Province di Bologna, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

"Al commissario Figliuolo – dice Sadegholvaad al termine dell’incontro – ho rappresentato lo stato di fatto del territorio riminese. Se la zona della costa ha avuto ripercussioni limitate (fa eccezione Riccione, con danni a centinaia di case e garage, ndr), la situazione resta particolarmente delicata in alcuni comuni della Valmarecchia e della Valconca, soprattutto a causa dei danneggiamenti alla rete stradale causati da frane, quasi 150, e smottamenti". Secondo una prima stima degli uffici della Provincia e dei vari Comuni, "stimiamo in almeno 60 milioni di euro i danni diretti – continua Sadegholvaad – Al generale Figliuolo ho ricordato che per noi, ai danni diretti, si sommano quelli indiretti, altrettanto pesanti e non semplici da quantificare". Il riferimento è "a quelle imprese che sono rimaste, per giorni, irraggiungibili, e soprattutto al turismo". Perché "le disdette arrivate nelle settimane successive all’alluvione, alla vigilia della stagione estiva, hanno pesato e continuano a pesare sulla nostra economia". Da qui "l’appello a fare in fretta – conclude il sindaco – affinché le nostre comunità e le nostre imprese possano ritornare al più presto alla normalità".

La Regione ha stimato in 8,8 miliardi i danni causati dal maltempo di maggio. Non sono mancate le polemiche sul conto presentato al governo. E la senatrice di Fratelli d’Italia Mimma Spinelli torna a bacchettare Bonaccini, "il cui comportamento delle ultime ore oscilla tra l’imbarazzante e l’isterico. È ora di finirla con il colpevolizzare il governo, che ha nominato il commissario e ha già stanziato i primi 2 miliardi di euro per la ricostruzione".

Manuel Spadazzi