Falle nella piscina: salasso da 13mila euro

Dalla scorsa estata le vasca olimpionica di Riccione era martoriata da multiple perdite d’acqua. Imola: "Intervento risolutivo quasi ultimato"

Falle nella piscina: salasso da 13mila euro
Falle nella piscina: salasso da 13mila euro

La piscina olimpionica all’aperto era un colabrodo. Perdite d’acqua multiple. Per l’impianto oltre allo spreco di risorse anche una bolletta stratosferica. In municipio usano queste parole per definire la portata delle falle: "Ogni giorno veniva dissipato un piccolo fiume di acqua potabile. Dai quaranta agli ottanta metri cubi. Una perdita giornaliera che costava da oltre cento ai duecento euro". Tutto questo accadeva l’estate scorsa quando i contatori rilevavano un consumo anomalo. Le bollette sono state una conseguenza. Stando ai dati forniti dal municipio, contando solo i tre mesi estivi il conto supera i 13mila euro.

Questo era il passato perché oggi all’esterno della vasca olimpionica c’è un cratere. Lo scavo alla ricerca delle falle è profondo perché ad ogni ‘buco’ trovato si scopriva che ce n’era un altro. "Non appena siamo stati informati dei consumi decisamente anomali siamo subito intervenuti", puntualizza l’assessore a Lavori pubblici e Sport Simone Imola.

Non è stato semplice e tanto meno immediato trovare le soluzioni migliori. Quando i tecnici della Polisportiva assieme a quelli del Comune hanno cercato le falle se ne sono trovate davanti più d’una. La principale era su un tubo che portava l’acqua, del diametro di 40 centimetri. Non era l’unica perché era un colabrodo anche lo skimmer, la vasca laterale in cui tracima l’acqua della piscina che viene raccolta per poi essere filtrata e impiegata di nuovo. Quella che tracimava dalla piscina olimpionica esterna andava perduta mentre la bolletta si gonfiava.

"L’intervento non è stato affatto semplice - riprende Imola - perché oltre a rintracciare le perdite attraverso gli scavi abbiamo dovuto cercare personale specializzato per trattare tubi di quelle dimensioni. L’obiettivo era comunque avere l’impianto pronto per la stagione estiva e per il prestigioso Trofeo Nicoletti che si svolgerà nei primissimi giorni di giugno, da venerdì 2 a domenica 4". Per le gare la parte esterna dell’impianto sarà pronta e l’acqua utilizzata non verrà dispersa nel terreno, limitando anche la bolletta che la Polisportiva andrà a pagare. Ma non tutto il lavoro è stato completato. Gli impianti datati necessitano di ulteriori verifiche che i tecnici continueranno a fare alla ricerca di altri ‘buchi’ a cui mettere una toppa.

Nel frattempo l’amministrazione comunale in questi giorni sta svolgendo ulteriori lavori di manutenzione ordinaria nelle varie piscine esterne. "Vengono sistemate le mattonelle, ripristinata la scala che porta al trampolino dei tuffi e vengono svolti tutti gli altri lavori necessari perché possa essere fruibile al meglio da atleti e pubblico".

Andrea Oliva