Discoteche, il punto è fare rispettare il distanziamento in pista
Discoteche, il punto è fare rispettare il distanziamento in pista

Rimini, 13 agosto 2020  - Un 'piano sicurezza' per superare indenni il Ferragosto, dove l’obiettivo principale saranno ovviamente le discoteche. Ma soprattutto, annuncia il prefetto, Giuseppe Forlenza, sono in arrivo altri rinforzi per rimpolpare la marea di divise che hanno intenzione di mettere in campo. Per chi sgarra invece non ci saranno sconti. 

Il prefetto di Rimini, Giuseppe Forlenza
Quanti uomini arriveranno?
«Questo non posso dirlo, ma sono già partiti. Il piano sicurezza che abbiamo messo a punto comprenderà non solo le nostre forze dell’ordine e i rinforzi in più, ma anche i reparti mobili. Un piano di prevenzione, tarato per contrastare gli assembramenti».

Discoteche nota dolente, è preoccupato?
«Domani (oggi per chi legge) ci sarà un’altra riunione in prefettura con i rappresentanti delle forze dell’ordine, proprio per organizzare servizi mirati in discoteche e locali. E’ ovvio che le divise si concentreranno dove si prevede un maggiore afflusso di persone, ci saranno presidi fissi, ma anche molti agenti in borghese. Dobbiamo fare in modo che tutte le misure necessarie alla sicurezza delle persone e per evitare contagi vengano rispettate». 

I gestori dei locali dicono che i giovani fanno come vogliono.
«In effetti i giovani si considerano immuni più o meno da tutto, incluso il virus. Più volte ho mandato loro messaggi, invitandoli alla responsabilità. Responsabilità che ci dobbiano prendere tutti. Mi rendo conto che per il titolare di un locale è difficile gestire un sacco di gente, ma chiedo a loro di fare rispettare le regole. Spesso si tratta anche di un problema di capienza».

Intanto non passa giorno che non ci sia una chiusura... 
«Cerchiamo di essere chiari. Siamo in un periodo in cui i focolai stanno aumentando, ce ne sono di attivi. Ma certamente dobbiamo pensare anche alla ripresa economica. Il diritto alla salute è inviolabile, così come il diritto all’impresa. Però c’è il Covi-19, e questo è un fatto. Dunque dobbiamo trovare un punto di equilibrio. Lo so che è difficile, so che ci sono persone economicamente in ginocchio. Ma abbiamo cercato di coinvolgere tutti e tutto in questa difficile ‘avventura’ per un divertimento in sicurezza. Chi sgarra però dovrà pagare, è necessario usare il pugno di ferro per chi viola le disposizioni, perchè mette in pericolo la salute degli altri. 

Sa che gli assembramenti ci saranno vero?
«Gli assembramenti ci sono, è innegabile. Vedremo di gestirli. L’organizzazione che stiamo mettendo a punto, serve principalmente a questo: fare in modo che vengano rispettate le disposizioni anti-Covid e non si corrano rischi inutili. Ma una cosa non mi stancherò mai di ripetere»

Quale? 
«Responsabilità. E’ necessario che ci sia da parte di tutti noi, è l’unico modo per farcela, per passare un Ferragosto in festa ma anche in sicurezza. Per non ritrovarci indietro di tre mesi, quella sì sarebbe la vera tragedia». 

L’Hakuna Matata annuncia un ricorso in prefettura e grida all’ingiustizia...
«Io ragiono sugli atti. Se la violazione è fondata e accertata dalle forze dell’ordine, chi sbaglia paga».

I danni economici per la chiusura possono essere invocati?
«No».