Festa per Poggiali, vent’anni dopo il titolo

Non è voluto mancare nessuno alla serata nella quale il Titano ha celebrato il suo pilota campione

Festa per Poggiali, vent’anni dopo il titolo

Festa per Poggiali, vent’anni dopo il titolo

"A distanza di tanto tempo è bello poter tenere vivo quel ricordo". Era il 2 novembre del 2003, uno dei tanti giorni indimenticabili di Manuel Poggiali, il campione delle moto che ha portato la sua San Marino sul tetto del mondo. Quel giorno il pilota del titano conquistò il titolo di campione del mondo al primo anno nella categoria 250. E venerdì sera, a distanza di 20 anni, la Federazione motociclistica del Titano non poteva dimenticarsi del suo campione. Non è voluto mancare nessuno alla festa organizzata alla sala Montelupo di Domagnano. Un modo per ricordare il secondo titolo iridato conquistato da Poggiali, dopo quello di due anni prima, nel 2001, in classe 125. Una serata nella quale c’è stato spazio per ricordi, aneddoti ed emozioni, ma pure per il libro ’Manuel Poggiali-Storia di un campione’ scritto da Massimo Rastelli. "Bello poter avere ancora tanti tifosi – dice lo storico numero 54 sammarinese – tante persone che mi sono vicine. Significa che qualcosa di bello è stato fatto, che il ricordo è ancora vivo. Ci sono riuscito due volte nella mia carriera ad alzare le braccia al cielo, ad arrivare dove, alla fine, arriva soltanto uno, il primo". Poggiali non può dimenticare nemmeno il giorno dell’addio alle corse. "Ho smesso presto. E’ stata una mia scelta, sicuramente sofferta – dice – ma era quello che per me ci voleva in quel momento. Vado comunque fiero di quello che ho fatto e anche quello che poi sono stato capace di ricostruire strada facendo".

"Nessuno ha mai vinto tanto quanto Manuel Poggiali – lo ricorda con orgoglio il segretario di Stato allo Sport, Teodoro Lonfernini – in una disciplina altamente competitiva nella quale tutte le componenti devono essere al loro posto e naturalmente nella quale non deve mancare la sinergia tra uomo e motore. Manuel tutto questo è stato capace di rappresentarlo al meglio". Una vera cavalcata quella che, sulla sua Aprilia, portò Poggiali a vincere quel Mondiale stando sempre davanti a tutti. Fino alla festa finale, in quell’indimenticabile 2 novembre a Valencia. Sembra ieri, a guardare gli occhi dei tifosi, e anche quelli di Poggiali che ora l’arte e i segreti delle moto li insegna ai ’colleghi’ più giovani nel ruolo di rider coach.