Lo studente di 22 anni è in Rianimazione
Lo studente di 22 anni è in Rianimazione

Rimini, 16 maggio 2019 - Un festino con amici a base di alcol e cocaina finito con il lancio dalle scale di uno dei protagonisti. E ora uno studente riminese di 22 anni è in coma, ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale «Infermi» di Rimini. La notte brava di un gruppo di universitari in cerca di emozioni forti è finita così, con una corsa disperata in ambulanza all’ospedale nel cuore della notte. Sono circa le 4 di ieri mattina quando, al centralino del 118, arriva una chiamata disperata. Dall’altra parte del telefono una voce giovanile chiede aiuto: «Correte, il nostro amico non respira. Si è gettato dalle scale».

AGGIORNAMENTO Festino con alcol e cocaina. Lo studente è uscito dal coma

Non raccontano all’operatore tutta la verità: il loro amico, dopo aver bevuto alcol tutta la notte e sniffato cocaina, si è lanciato giù dalle scale. Sul posto, in centro a Rimini, arriva immediatamente un’ambulanza con medico a bordo. Il giovane ferito è in overdose ed ha riportato diversi traumi durante il suo ‘volo’. La verità adesso è svelata: ha abusato di alcol e droga e si è lanciato dalle scale, non si sa per quale motivo.

Il ventiduenne viene immediatamente stabilizzato: i sanitari gli somministrano subito anche i farmaci per contrastare gli effetti dell’abuso di cocaina. Intanto il personale del 118 avverte immediatamente la Questura che invia una sua Volante. C’è di un mezzo un giovane di 22 anni che lotta per la vita a causa di un’overdose da cocaina. Così iniziano le prime indagini, condotte dagli agenti della sezione antidroga. Ascoltano tutti i partecipanti al festino che raccontano la ‘loro’ verità’ su quella notte da sballo. Gli agenti vogliono capire chi ha portato la cocaina e soprattutto dove è stata comprata. Intanto il loro amico, lo studente di 22 anni, una volta arrivato in ospedale, viene sottoposto a tutti gli accertamenti del caso. Le sue condizioni sono gravi: ha diversi traumi interni dovuti al salto nel vuoto sotto effetto dell’alcol e della droga. I medici si sono riservati la prognosi. E’ ricoverato in Rianimazione. Della vicenda è stato subito informato il magistrato di turo, il sostituto procuratore, Luigi Sgambati.

Decisive per le indagini saranno le indicazioni che gli amici del ventiduenne avranno fornito agli inquirenti. Poi toccherà allo studente riminese, appena le sue condizioni glielo permetteranno, spiegare che cosa è realmente accaduto e chi gli ha procurato la droga. Ma adesso lo studente deve solo pensare a vincere la sua prima e più importante battaglia: quella per la vita. I sanitari sono fiduciosi: è giovane e la sua tempra è forte.