I tre giovani indagati hanno fatto girare in chat il filmato fatto all’amica ignara
I tre giovani indagati hanno fatto girare in chat il filmato fatto all’amica ignara

Rimini, 9 agosto 2020 - L’hanno molestata sessualmente e filmata mentre stava dormendo. Una brutta storia, quella su cui sta indagando la Squadra mobile di Rimini che vede tre ragazzi indagati per violenza sessuale nei confronti di una coetanea. Perchè quel filmato a luci rosse di cui lei era totalmente inconsapevole, ha cominciato a girare nelle chat, con loro che si vantavano della porcheria che le avevano fatto. Quando l’ha scoperto ne è rimasta devastata, ma non ha esitato a denunciarli. Gli investigatori si sono attivati subito, e nei giorni scorsi hanno sequestrato i cellulari e i computer dei tre indagati.


La vicenda risalirebbe al periodo del lockdown, quando la giovane vittima si trovava ospite di uno dei giovani coinvolti nell’indagine. Quello che è accaduto con esattezza stanno ancora cercando di ricostruirlo, ma i filmati parlerebbero chiaro. Una notte, mentre la ragazza dormiva, sarebbero entrati nella sua stanza, non è chiaro se tutti e tre o soltanto due e l’avrebbero molestata sessualmente, palpeggiandola nelle parti intime. Lei dormiva profondamente e non si è accorta di nulla, ma almeno due di loro a turno hanno filmato tutto quello che le stavano facendo.
 

E’ passato un po’ di tempo, prima che la vittima scoprisse quello che era accaduto. Come spesso accade, i giovani finiscono prima o poi per vantarsi delle loro bravate, e non si fanno scrupolo di far girare filmati a luci rosse che coinvolgono amiche o ex fidanzate. E così pare sia accaduto anche in questo caso. La ragazza avrebbe scoperto tutto, quando in un’occasione ha chiesto in prestito il cellulare a uno degli ‘amici’. E si sarebbe trovata di fronte uno dei filmati hard che le avevano fatto a sua insaputa, la notte che era rimasta ospite in quella casa. Non solo, ma in chat il terzetto si è vantato della nefandezza che aveva combinato come se si fosse trattato di un trofeo da esibire, e ora gli inquirenti stanno cercando di scoprire a quante persone sono state girate quelle immagini.


La prima reazione della vittima è stato lo choc, di fronte a un tradimento così infimo. Nonostante la vergogna e la disperazione, ha deciso che quei tre non dovevano passarla liscia e si è rivolta alla Polizia. La Squadra mobile ha subito cominciato le indagini, i tre sono stati identificati: tre riminesi, uno di 21, e gli altri di 19 anni. Il magistrato ha quindi firmato un decreto di perquisizione nei loro appartamenti, da dove sono stati portati via computer, telefonini, e tutto il materiale utile alle indagini. Documentazione che i poliziotti stanno ancora visionando. Intanto i tre riminesi sono finiti indagati per violenza sessuale. Come altri prima di loro tenderebbero a difendersi sostenendo che si è trattato di uno ‘scherzo’, ma le immagini sarebbero talmente esplicite e brutali che è stato contestato loro il reato più grave.

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