Finale amara Bronzetti, niente titolo sull’erba

La verucchiese sconfitta da Siniakova a Bad Homburg. Gara interrotta dalla pioggia, vana la rimonta nel secondo set

Finale amara Bronzetti, niente titolo sull’erba

Finale amara Bronzetti, niente titolo sull’erba

Cade in finale, Lucia Bronzetti, che cede a Siniakova e non riesce a far suo il torneo Wta 250 di Bad Homburg. È stata una gran settimana, questa sull’erba della verucchiese, ma la finale, finita 6-2, 7-6 (5) per la ceca, ha raccontato un’altra storia, del tutto differente da quella dei giorni precedenti. Gara bizzarra, con un inizio ritardato per pioggia e in mezzo un’interruzione di tre ore e mezza per lo stesso motivo. Naturale che le certezze delle giocatrici fossero più facili da scalfire e così è accaduto. A inizio partita Siniakova, più abituata di Bronzetti all’erba e soprattutto numero uno del mondo in doppio (oltre che 52 in singolare), strappa subito il servizio a zero all’italiana e va avanti 3-0, poi anche 5-2 chiudendo il set sul 6-2. Bronzetti non si abbatte e inizia il secondo set vincendo il game sulla battuta dell’avversaria, poi la ceca ricambia il favore e sale 2-1. A quel punto ecco la pioggia. Leggera, ma continua, con gli organizzatori più volte costretti a rinviare la ripresa del match. Alle 18,30, infine, si ricomincia e le giocatrici proseguono nella tendenza precedente, se possibile esasperandola. Dunque grande difficoltà a mantenere il servizio. La prima che porta a casa la propria battuta è Siniakova, che sale 5-2 e sembra vicinissima a tagliare il traguardo. Non è così, perché Bronzetti sale prepotentemente di tono e la stessa ceca mostra un po’ di ‘braccino’. Il parziale di punti, 12-0 per la verucchiese con tre game a zero, è clamoroso. In un amen il pubblico di Bad Homburg vede 5-5 sul tabellone e si può gustare un altro po’ di tennis. Si va al tie-break e Siniakova sale 5-1 battendo meglio del solito e sfruttando due errori di Bronzetti sulla sua battuta (un doppio fallo e un errore gratuito). Sul 6-2 la verucchiese ha un sussulto d’orgoglio e annulla tre matchpoint, poi manda lungo il dritto e cede 7-5. Bronzetti perde una gara in cui è stata molto più vicina di quanto non dica il punteggio. Sul servizio di Siniakova è arrivata sempre almeno a 30, vincendo 31 punti su 68: un’enormità, ma è arrivata solo a quattro palle break. Rimane comunque splendida la sua settimana su una superficie non semplice da domare. Ora per lei c’è Wimbledon, dove al primo turno avrà la romena Cristian, avversario non impossibile. Da lunedì, inoltre, salirà al numero 47, suo best ranking.

Loriano Zannoni