Tutti in piazza Tre Martiri, di nuovo. Sabato mattina il Mio, il Movimento delle imprese delle ospitalità, tornerà a manifestare. E’ la seconda giornata di protesta nel giro di una settimana, dopo quella andata in scena il 3 aprile. E come sabato scorso insieme ai titolari di bar e ristoranti ci saranno anche tanti altri imprenditori: albergatori, commercianti e grossisti, ambulanti e parrucchieri, gestori dei centri estetici e delle palestre, tassisti e agenti di viaggio, e...

Tutti in piazza Tre Martiri, di nuovo. Sabato mattina il Mio, il Movimento delle imprese delle ospitalità, tornerà a manifestare. E’ la seconda giornata di protesta nel giro di una settimana, dopo quella andata in scena il 3 aprile. E come sabato scorso insieme ai titolari di bar e ristoranti ci saranno anche tanti altri imprenditori: albergatori, commercianti e grossisti, ambulanti e parrucchieri, gestori dei centri estetici e delle palestre, tassisti e agenti di viaggio, e molti altri.

Gli ambulanti, a dire il vero, avevano annunciato sabato scorso che ieri avrebbero fatto il mercato, infrangendo i divieti imposti dalla zona rossa. Alla fine hanno rinunciato all’idea, ma la protesta di sabato sarà in qualche modo una sorta di ’mercato’ vero e proprio, con gli operatori distanziati tra loro, intenti a fare "quello che ci stanno negando da mesi lavorare", tuona Lucio Paesani. Il titolare del Coconuts e responsabile di Mio in Emila Romagna sta lavorando da giorni alla manifestazione di sabato mattina. Lo slogan sarà ’Iolavoro’, e gli operatori in piazza Tre Martiri sabato lavoreranno sul serio: c’è chi cucinerà, chi preparerà i caffè, chi organizzerà un banco di vendita. Il tutto avverrà in maniera simbolica, ma il rischio di provvedimenti e di sanzioni ovviamente c’è. E lo stesso Paesani ammette: "Sappiamo che si tratta di una forma di abusivismo commerciale. Ma, essendo noi chiusi, non possiamo farci concorrenza. Confidiamo che la stessa benevola tolleranza che finora le amministrazioni hanno usato con chi per disperazione ha racimolato i soldi della spesa in questo modo, venga adottata anche per noi". C’è un misto di delusione e rabbia perché oltre al danno incalcolabile derivante da mesi e mesi di chiusure al pubblico si aggiunge anche la beffa di un Decreto Sostegni che non va a coprire neanche il 5% delle perdite subite.

Secondo Paesani stavolta i partecipanti alla manifestazione saranno di più degli oltre 700 visti sabato scorso. "Almeno il doppio", pronostica lui.

Sul palco prenderanno la parola operatori e imprenditori, ma Paesani punta ad avere anche alcuni ospiti di fama nazionale. E tra quelli che hanno già confermato la loro presenza ci sarà anche il filosofo Diego Fusaro, che aveva già partecipato in passato a una manifestazione di Mio. Invitato anche Luciano Zanchi, presidente nazionale di Assointrattenimento, e non è da escludere la presenza di Vittorio Sgarbi.