Cronaca

Tragedia a San Giovanni in Marignano: malore fatale per l’ex pattrinatrice azzurra Giada Dall’Acqua, che lascia il marito Thomas e una bimba di pochi mesi. L’autopsia chiarirà le cause del decesso. 

Tecnico di terzo livello ed ex atleta azzurra delle specialità di Solo Dance e Coppia Danza, Giada aveva dedicato l'intera vita al pattinaggio a rotelle raggiungendo l'alto livello e vestendo la maglia azzurra in diverse occasioni. Al termine della carriera aveva indossato i panni di tecnico allenando per la Società Pietas Julia Pattinaggio di Misano Adriatico.

LO STRAZIO DEGLI AMICI - Claudio Faragona, presidente della 'Pietas Julia', fatica a trattenere le lacrime. "Sono sconvolto, non ci sono parole – dice commosso –. Giada era con noi da quando aveva 5 anni e la nostra scuola era diventata un po’ la sua seconda casa. Il pattinaggio era la sua ragione di vita, che l’aveva portata a conquistare anche risultati importanti. Per due volte aveva preso parte alla Coppa Europa nella categoria solo - dance, vestendo anche la maglia azzurra della Nazionale italiana, e in seguito alla Coppa Open in coppia con un altro misanese, Elia Campagna. In seguito era diventata un’allenatrice della Federazione italiana sport rotellistici e aveva continuato a collaborare attivamente con la nostra società. L’altro giorno la stavamo aspettando per un allenamento..." 

!Sono ancora più sorpreso – continua Faragona – perché non mi risulta che Giada avesse particolari problemi di salute. Era una ragazza sana, una sportiva: questa tragedia è del tutto inspiegabile".

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