Rimini, 6 marzo 2016 - «Sono un uomo con un obbiettivo... Renderti felice! Sono Raul gigolò, il tuo accompagnatore premuroso, il tuo amico sincero, il tuo amante focoso, il tuo complice...».

Più che un lavoro, una missione. Raul, 41 anni, originario del nord Italia, dal 2007 ha scelto di fare lo gigolò. «Solo ed sclusivamente per donne» tiene a precisare.

Scusi, ma cosa ha fatto fino a 32 anni?

«Ero un piccolo imprenditore. Avevo un’impresa edile. Nel 2007 le cose andavano male e sono stato costretto a chiuderla. E ho deciso di cambiare vita».

Dal mattone al letto, un bel salto...

«Avevo il pallino dell’accompagnatore fin da giovane. Ho aperto un mio sito internet (gigolo-accompagnatore.com) e così è cominciata la mia nuova vita».

E’ mai stato sposato?

«Mai sentita l’esigenza. Ho avuto qualche storia. Ma ora mi dedico alla mia attività».

La sua famiglia sa come si guadagna da vivere?

«Certo. L’ho detto ai miei genitori senza problemi. E loro non hanno avuto nulla da ridire. In fondo fare l’accompagnatore per signore è quasi un lavoro sociale. Le mie clienti sono spesso trascurate dai loro compagni. Io le ascolto, le rassicuro, le faccio sentire importanti».

Adesso non dica che non fate sesso...

«Difficilmente i miei incontri non finiscono con il sesso. Diciamo che può capitare nell’1 per cento dei casi».

Qual è la sua tariffa?

«Cinquecento euro a notte più le spese per la trasferta. Se l’incontro dura un weekend o più il prezzo lo contratto volta per volta».

Quanto guadagna al mese?

«Dipende, non c’è una cifra fissa ovviamente. Diciamo che riesco a vivere bene. E poi alcune clienti mi fanno anche i regali: orologi, gadget e altro. Per il momento mai appartamenti o auto...».

E quando non veste i panni dello gigolò?

«Mi dedico alle arti marziali, l’altra mia grande passione. Mi alleno e faccio anche l’istruttore. E poi seguo il sito, leggo, mi tengo aggiornato».

Ci sono clienti abituali nel suo lavoro?

«Alcune di loro mi hanno incontrato più volte, anche per un anno. Ma di solito tutto finisce dopo il primo incontro».

Le è mai capitato di innamorarsi?

«Io mai. Invece qualche cliente mi ha confessato di essersi presa una cotta per me. Ma è finita lì».

Cosa le piace del suo lavoro?

«E’ imprevedibile e questo soddisfa il mio lato curioso».

Come viene ‘abbordato’?

«Attraverso il sito. Di solito prima di incontrarmi con una cliente ci scambiamo mail e foto per eviatre brutte sorprese».

Le capita mai di rinunciare a un incontro?

«Capita di rado. Se lo faccio è perchè non sopporto la strafottenza».

Chi sono le sue clienti?

«Ragazze poco più che ventenni fino ad arrivare a signore di 50 anni. Nella mia carriera ho avuto anche donne conosciute. Ovviamente però non posso rivelare nulla».

Peccato. E ci sono anche clienti riminesi?

«Certo. le donne riminesi sono amanti della vita. Tutte le volte che ho avuto incontri a Rimini sono state esperienze meravigliose. Mi sono divertito e sono sicuro che si siano divertite anche loro».

Cosa le chiedono di solito?

«Ci sono clienti che mi aspettano in camera e hanno un solo obiettivo... Altre invece prima vogliono uscire, divertirsi e solo alla fine della serata si finisce a letto».

Tra i servizi che offre c’è anche quello della perdita della verginità.

«L’ho già fatto e lo farò a breve. Ci sono donne di 30-35 anni che per paura di fare brutte figure con il fidanzato fanno la prova generale con me».

Ha pensato a cosa farà una volta che andrà in pensione?

«Ho un altro progetto per la mia vita ed è legato al mondo dello sport. Ma fino a quando mi chiamano andrò avanti».