Quotidiano Nazionale logo
12 apr 2022

Giovani scienziati per un mondo migliore

Quattro studenti dell’istituto "Belluzzi-Leonardo Da Vinci" vincono un concorso europeo. Il robot Vega4 andrà all’Expo in Romania

"Siamo partiti con l’idea di un mezzo che potesse creare energia elettrica con impatto visivo nullo, abbiamo pensato subito alla barca a vela essendo di Rimini". Sono le prime parole di Denis Antolini, che parla anche a nome di Nicola Rossi e Daniel Cecchetti, tutti classe 2003. Ieri, rapppresentando l’istituto Belluzzi Leonardo da Vinci, sono stati premiati a Milano nell’ambito del concorso europeo ’I giovani e le scienze’ della Direzione generale Ricerca della Commissione europea. "Siamo contentissimi, non ce lo aspettavamo", continua parlando del premio ricevuto: grazie al progetto ’Renewaboat’ parteciperanno a una conferenza di Hong-Kong (seppur virtualmente) e andranno all’Expo in Romania, ad agosto.

è stato premiato anche un altro coetaneo dello stesso istituto, con il progetto ’Vega-Robot Bipede’. Si tratta di Franco Alessio Muratori: "Sono stato scelto per presentare l’Italia in Svizzera, nel 2023, in una competizione di scienze e tecnologia". Grazie alla premiazione di oggi, avrà modo di continuare a lavorare su questo prototipo: un robot che ha diversi ambiti di applicazione, in particolare nella riabilitazione e nello sviluppo di protesi.

Sono oltre settanta i giovani tra i 14 e i 20 anni che hanno partecipato a questa 33esima edizione di Eucys - Eu contest for Young Scientists, presso la Fast - Federazione delle Associazioni

Scientifiche e Tecniche. I migliori rappresenteranno l’Italia alla finale europea prevista a Leiden, in Olanda, a settembre. Ma le possibilità offerte a Antolini, Rossi, Cecchetti e Muratori non sono da meno. Alla Fast erano arrivati tanti progetti da tutta italia ma la giuria ha selezionato solo i più innovativi e tra questi, appunto, quelli dei ragazzi dell’istituto riminese. E proprio nell’anno, il 2022, che l’Unione europea dedica ai giovani.

Il robot Vega4, in particolare, è il quarto prototipo ad essere realizzato all’interno del Progetto di Robot Bipedi Vega, una piattaforma di sviluppo tecnico per lo studio e il miglioramento delle capacità motorie robotiche attraverso la realizzazione di automi che abbiano la caratteristica di essere bipedi. Muratori ha pensato un sistema composto da due arti in grado di riprodurre il movimento delle gambe umane: "Voglio renderlo il più efficace e possibile, continuerò a lavorarci". Renewaboat, invece, è una barca a vela completamente ecosostenibile a movimentazione autonoma, in grado di produrre energia elettrica in mezzo al mare. Il prototipo, realizzato con la stampante 3D, è in grado di convertire la forza cinetica in energia elettrica, sfruttando il vento che provvederà a gonfiare la vela e di conseguenza a far muovere la barca.

"Questo è il concorso più importante per i giovani europei. Puntiamo ad avvicinare ragazze e ragazzi alle Steam, a far sì che per qualsiasi argomento i giovani comprendano che serve un approccio scientifico e tecnologico di approfondimento", ha detto il presidente di Fast, Roberto Buccianti. Un’occasione, essere selezionati, per i quattro ragazzi riminesi. Che non a caso intendono proseguire gli studi in questa direzione anche dopo la maturità.

Francesca Bombarda

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?