Dopo oltre sette mesi, stop allo stato di agitazione. Lo ha deliberato, con ampia maggioranza, l’assemblea dell’Ordine degli avvocati e notai di San Marino. "L’assemblea ha ritenuto opportuno – fa sapere l’Ordine – a fronte dell’impegno istituzionale a condividere i progetti di riforma della procedura penale e dell’ordinamento giudiziario con la classe forense, manifestare la propria disponibilità a lavorare in un clima di reciproco ascolto e rispetto, clima altresì agevolato dal proficuo e costante confronto con il dirigente del Tribunale, Giovanni Canzio, primo sostenitore dell’esigenza di collaborazione con la classe forense". L’avvocatura, "forte dell’apertura dei tavoli di confronto istituzionali, non mancherà di fornire il proprio apporto affinché si proceda nelle riforme con speditezza, e nel rispetto delle peculiarità dell’Ordinamento sammarinese. E non mancherà di ribadire con forza le istanze già avanzate e non ancora attuate".