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4 ago 2022
lina colasanto
Cronaca
4 ago 2022

"Gli inglesi parlano italiano più di quanto pensiamo"

Alessandro Ceccarini presenta stasera a Rimini il suo libro Not only pizza. La ricerca ha coinvolto 80 madrelingua provenienti da cinque continenti

4 ago 2022
lina colasanto
Cronaca
Alessandro Ceccarini, 42 anni, insegna inglese alle Maestre Pie di Rimini
Alessandro Ceccarini, 42 anni, insegna inglese alle Maestre Pie di Rimini
Alessandro Ceccarini, 42 anni, insegna inglese alle Maestre Pie di Rimini
Alessandro Ceccarini, 42 anni, insegna inglese alle Maestre Pie di Rimini
Alessandro Ceccarini, 42 anni, insegna inglese alle Maestre Pie di Rimini
Alessandro Ceccarini, 42 anni, insegna inglese alle Maestre Pie di Rimini

di Lina Colasanto

Un progetto originale e bizzarro, unico nel suo genere, che poteva nascere solo dalla mente di un appassionato. L’esperto in questione è il professore riminese Alessandro Ceccarini, 42 anni, docente di inglese alle scuole superiori Maestre Pie, a Rimini, che ha appena pubblicato il libro Not only pizza (editore Il Ponte), una raccolta di 250 vocaboli italiani o latini entrati nel vocabolario inglese. Un testo a cui lavora da dieci anni e che sarà presentato stasera, alle 20.30, nella parrocchia del Crocifisso, a Rimini (zona via Covignano). "L’idea mi è venuta accompagnando i miei studenti nei viaggi in Gran Bretagna – racconta–. Parlando con i madrelingua ascoltavo parole italiane insolite come ‘propaganda’, ‘manifesto’, ‘allegro’, ‘influenza’ e non capivo il perché. Non conoscevano solo ‘pizza’, ‘bravo’ o ‘spaghetti’, e mi è sembrato strano. Poi mi ha colpito l’incisione in una chiesa, ‘Via dolorosa’. Da quel momento è iniziata la mia ricerca."

Come si sviluppa il libro?

"È una sorta di dizionario bilingue. Alcune di queste parole esprimono gli stessi significati dall’italiano all’inglese; in altri casi hanno mantenuto solo uno di quelli italiani o latini, oppure hanno un senso completamente diverso. Così, per ogni parola scrivo accanto il significato nelle due lingue e le rispettive frasi che contengono la parola. I vocaboli si rifanno al mondo artistico, religioso, enogastronomico, medico e politico".

Come decide le frasi?

"Ho chiesto aiuto ad alcuni madrelingua. Ne ho coinvolti 80, dai cinque continenti, perché è inglese puro anche quello parlato in Australia, Canada o India". Un libro multiculturale…

"Multiculturale e multietnico. I madrelingua appartengono a tutti i ceti sociali, dalla cuoca scozzese al personal trainer americano fino al prete nigeriano. I loro nomi compaiono a piè di pagina".

La parola che più l’ha sorpresa?

"Il vocabolo ‘piscina’, che viene usato in Inghilterra per indicare il fonte battesimale: quindi rientra nel lessico religioso."

Gli inglesi sanno di parlare italiano?

"Gli inglesi parlano italiano più di quanto si possa pensare, ma non lo sanno, perché hanno assorbito i vocaboli di tante culture. E non ci fanno caso: pensiamo a ‘judo’ dal giapponese a ‘mosquito’ dallo spagnolo o a ‘ketchup’ dal cinese."

I vocaboli che l’hanno divertita di più?

"Sono divertenti i ‘false friends’, quelli che ingannano. Ad esempio gli inglesi usano il termine ‘confetti’, ma per loro sono i coriandoli; i ‘biscotti’ ,invece, sono dolcetti tipo cantucci. Il ‘dado’ è il battiscopa, e poi c’è ‘bimbo’, con cui gli inglesi indicano una donna attraente ma poco intelligente".

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