I turisti dall’Inghilterra salvano la Regina

Cattolica punta di nuovo sul turismo dal Regno Unito grazie ai pacchetti vacanze-studio. Gli operatori: "Così 2.500 presenze in più"

I turisti dall’Inghilterra salvano la Regina

I turisti dall’Inghilterra salvano la Regina

Torna il turismo d’Oltremanica a Cattolica ed il merito è del gruppo Ferretti Hotels. Infatti il gruppo alberghiero cattolichino (con alberghi anche a Rimini) sta ospitando da qualche mese, e continuerà a farlo per tutta l’estate, gruppi di studenti britannici in mobilità con vacanze studio attraverso il nuovo programma Turing Scheme, che ha sostituito l’Erasmus dopo la Brexit. Ed i numeri sono davvero importanti.

"Il programma prevede per ognuno dei gruppi due settimane di permanenza – spiega Piero Lerede , promotore dei viaggi studio – con attività di stage in azienda, sport, cultura, seminari, lezioni di italiano, visite, scambio ed interazioni con il territorio per un totale di più di 2500 presenze turistiche da aprile a luglio". E le collaborazioni con i college inglesi sono davvero importanti e numerosi. Stanno facendo visita a Cattolica ed alle strutture Ferretti (tra cui spicca il centralissimo Hotel Kursaal) numerosi studenti provenienti dal Newcastle College Travel & Tourism, New Lanarkshire college ( Art & design , Hospitality & Catering ), Pontefract college ( sports & leisure ), Barsnley Football club U18, che tra l’altro sarà in ritiro presso lo stadio di Cattolica da inizio mese al 13 luglio, New Bradford college sport i cui studenti propongono 2 settimane di sessioni mattutine gratuite di sport e puro divertimento in inglese presso il centro estivo Regina Camp di Cattolica fino al prossimo 8 luglio.

Insomma si respira di nuovo finalmente aria british a Cattolica e turismo stranieri da grandi numeri. "Noi crediamo fortemente in questo progetto – spiega Fabrizio Ferretti del Gruppo Ferretti – ed in autunno saremo di nuovo in Gran Bretagna per promuovere di nuovo questo progetto ed altre possibili collaborazioni, favorendo la riviera e le nostre strutture da Rimini a Cattolica". Per la Regina è una notizia davvero importante visto oramai le presenze turistiche straniere ridotte ad un 10% nel flusso complessivo di visitatori in tutta la città. Tale progetto merita dunque di essere considerato come una bella novità del 2023 e come un fiore all’occhiello che potrebbe crescere ancora e fare davvero bene a tutto l’indotto economico, turistico e commerciale della città di Cattolica. Una città che vuole rilanciarsi anche oltre i confini nazionali e cerca sempre di più anche un turismo internazionale per alzare il livello di tutto l’indotto economico, numerosi operatori economici ci sperano.

Luca Pizzagalli