Il Fellini decolla. Caccia ai passeggeri: "Un milione nel 2027, anche senza i russi"

Presentato ieri il piano per rilanciare lo scalo riminese. Si punta sulle grandi città europee, da Francoforte a Parigi e Londra. Coinvolti il Comune, la Regione, San Marino, Ieg e il circuito.

Il Fellini decolla. Caccia ai passeggeri: "Un milione nel 2027, anche senza i russi"
Il Fellini decolla. Caccia ai passeggeri: "Un milione nel 2027, anche senza i russi"

Un milione di passeggeri nel 2027. Un obiettivo quello dell’aeroporto Fellini che per Leonardo Corbucci, ad di Airiminum, è persino sottostimato. I numeri e l’ottimismo arrivano grazie al piano studiato da Aviation Week Network Gruppo Informa Markets esposto ieri in Fiera, nello stand della Regione al Ttg, da David Stroud. "Si tratta – premette Corbucci – di uno dei leader mondiali di settore che non si limiterà allo studio, ma ci seguirà nella sua attuazione". Ad oggi l’aeroporto Fellini è ben al di sotto delle sue potenzialità. Basti dire che della quantità di passeggeri che già oggi scelgono l’aereo nel territorio compreso in un raggio di 30 chilometri dallo scalo, solo il 5,4% parte o atterra dal Fellini. "Non si tratta di rubare passeggeri ad altri, ma di intercettare il volume di passeggeri che produce quest’area". Il volume complessivo del territorio è di 3,8 milioni di passeggeri in un anno. Già intercettarne uno porterebbe alla riviera 3,7 milioni di presenze turistiche. Numeri che fanno gola, ma come arrivarci? Il progetto di Awn punta su più aspetti: aumentare le destinazioni low cost; implementare i collegamenti con le capitali europee; sviluppare connessioni con hub europei; partnership con tour operator; aumentare i collegamenti ‘domestici’, ovvero in Italia. Usando le parole di David Stroud, la riviera non è solo turismo balneare, ma anche cultura e affari, basti pensare alla Fiera e ai congressi. Tant’è che queste voci divengono fondamentali per allungare il periodo di attività dell’aeroporto ben oltre la stagione estiva.

Per riuscire nell’impresa non basta il piano e non basta Airiminum, servono soggetti ed enti che sposino la causa: la Regione, la stessa Apt, il Comune di Rimini, San Marino, Ieg e il distretto della Motor Valley a partire dal Misano world circuit.

Il progetto c’è e ieri dal sindaco Jamil Sadegholvaad all’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, sono arrivati i primi endorsement. Nel frattempo il Fellini continua a crescere. Quest’anno l’aumento dei passeggeri rispetto all’anno precedente è stato del 40%. Ma si tratta di numeri comunque limitati dagli effetti della guerra in Ucraina che ha portato al blocco del turismo russo. Nel 2019 i passeggeri russi e ucraini erano 235mila su un totale di 395 passeggeri. "L’anno prossimo – riprende Corbucci – dovremmo attestarci sulle 400mila presenze. Un risultato molto importante perché raggiunto senza i numeri che in precedenza garantivano i russi. Questo grazie a Ryanair che avrà voli già attivi da marzo, dunque in anticipo. Stando alle potenzialità dei voli previsti si potrebbe arrivare a un massimo di 380mila passeggeri. Considerando le percentuali di riempimento di Ryanair dovremmo arrivare a 300mila. Poi ci sarà Wizzair con circa 60 passeggeri e altre compagnie per arrivare a 400mila". Tra le destinazioni su cui puntare "abbiamo Catania e Napoli a livello interno, e Parigi, Amsterdam, Barcellona e Londra". Intanto il piano di Awn mette nel mirino tra le altre città anche Francoforte, Madrid, Lisbona e Istanbul.

Andrea Oliva