Dal primo luglio entrerà in vigore il green pass per viaggiare all’estero
Dal primo luglio entrerà in vigore il green pass per viaggiare all’estero
"Con il via libera definitivo del Parlamento europeo al certificato digitale Covid, che sarà adottato dal primo di luglio, si aprono prospettive concrete per il turismo riminese, che già ora registra l’interesse della clientela straniera". Lo sostiene Visit Rimini. "Per il mese di giugno gli alberghi stanno registrando una vivacità decisamente...

"Con il via libera definitivo del Parlamento europeo al certificato digitale Covid, che sarà adottato dal primo di luglio, si aprono prospettive concrete per il turismo riminese, che già ora registra l’interesse della clientela straniera". Lo sostiene Visit Rimini. "Per il mese di giugno gli alberghi stanno registrando una vivacità decisamente superiore al 2020, sia nella quantità di richieste, sia nelle prenotazioni". "Se lo scorso anno di questi tempi - spiegano dal consorzio guidato da Valeria Guarisco - gli alberghi erano ancora chiusi, quest’anno i turisti, anche quelli stranieri, soprattutto tedeschi e svizzeri, hanno già approfittato del ponte dell’Ascensione per godersi il mare Adriatico". Un dato che Visit Rimini considera "particolarmente significativo nel descrivere una situazione in netto miglioramento, anche se ancora i numeri del 2019 sono lontani".

"La stagione però, entrerà nel vivo a partire dal weekend del 19 giugno, stando alle prenotazioni già acquisite, anche in questo caso con ampio anticipo sull’anno scorso". "Grazie anche all’approvazione del pass europeo, a luglio e agosto il trend è ancor più interessante: accanto alle richieste e alle prenotazioni degli italiani e dei tedeschi, si sono fatti avanti francesi, inglesi, austriaci e polacchi, che confermano l’interesse chiedendo preventivi o prenotando dai portali internazionali, sapendo che le politiche di cancellazione applicate dai nostri operatori sono anche quest’anno molto favorevoli per incentivare le vacanze". In pratica, come già avvenuto l’estate scorsa nella stragrande maggioranza dei casi, in caso di cancellazione non si perde la caparra, che può essere restituita oppure ’ricollata’ in altra data, addirittura l’anno prossimo.

Mario Gradara