Contagiati in famiglia, a scuola, alla festa di laurea. Continuano a crescere i positivi nel Riminese: ieri sono stati comunicati altri 67 casi per la nostra provincia. E’ il dato più alto dal mese di aprile, quando Rimini era nel pieno dell’emergenza sanitaria. Ma a differenza di allora, moltissimi contagiati sono asintomatici e affrontano il virus a casa, in isolamento. Tanti tra i nuovi positivi di questi giorni in quarantena lo erano già, essendo contatti di contagiati già noti. E’ il caso per esempio, di un...

Contagiati in famiglia, a scuola, alla festa di laurea. Continuano a crescere i positivi nel Riminese: ieri sono stati comunicati altri 67 casi per la nostra provincia. E’ il dato più alto dal mese di aprile, quando Rimini era nel pieno dell’emergenza sanitaria. Ma a differenza di allora, moltissimi contagiati sono asintomatici e affrontano il virus a casa, in isolamento. Tanti tra i nuovi positivi di questi giorni in quarantena lo erano già, essendo contatti di contagiati già noti. E’ il caso per esempio, di un gruppo di amici di Riccione e dintorni. Si erano ritrovati per festeggiare la laurea di uno di loro, poi uno dei partecipanti alla serata ha scoperto di avere il virus e anche diversi suoi amici sono rimasti contagiati.

Tornando ai dati, dei 67 nuovi positivi comunicati ieri (41 uomini e 26 donne) quelli che non presentavano alcun sintomo sono 48. In 41 casi i tamponi sono stati fatti a persone che avevano avuto contatti con familiari, amici e colleghi già positivi al Covid. Altri 13 hanno scoperto di avere il virus perché presentavano lievi sintomi e hanno fatto per questo il tampone. Per 12 la positività è venuta fuori a seguito degli esami periodici a cui, per motivi di lavoro, si sottopongono. Tra questi ci sono i dipendenti di una cooperativa sociale riminese e alcune badanti, ma nessun operatore sanitario. Un ultimo caso riguarda una persona rientrata dall’Albania. Resta stabile il numero dei ricoverati all’ospedale Infermi: sono oltre una trentina. Di questi 6 sono in terapia intensiva, dove nelle ultime ore è arrivato un nuovo paziente le cui condizioni si sono aggravate.

Il virus continua a correre nelle scuole. E’ stato trovato positivo un bimbo di un asilo nido di Rimini: tamponi per tutti gli altri piccoli della sezione, che si trovano ora in quarantena. In isolamento anche una classe all’istituto Einaudi di Rimini, a seguito dei 3 casi emersi. I primi a essere contagiati sono stati uno studente e un bidello, i ragazzi hanno fatto il tampone e un altro è risultato positivo. "Dal 15 ottobre – conferma la preside Maria Rosa Pasini – tutti i ragazzi della classe sono in isolamento domiciliari". Tamponi anche per i ragazzi di una classe dell’istituto Molari di Santarcangelo, dopo che ieri si è scoperto che uno di loro, residente a Savignano, è rimasto contagiato. Il suo caso è legato al focolaio della Savignanese calcio. "Ma il giovane – sottolinea la Pasini (le scuole Einaudi e Molari costituiscono un unico istituto) – mancava già da alcuni giorni". Pertanto l’Ausl ha ritenuto non fosse necessario disporre la quarantena in questo caso.

Manuel Spadazzi