Quotidiano Nazionale logo
15 apr 2022

Il World wild tour di Sugar parte dalla Romagna

Stasera alle 21 il live all’Rds Stadium. Zucchero presenta il suo disco di cover

A Rimini la data zero del tour del 2002. Zucchero presenta ’Discover’
A Rimini la data zero del tour del 2002. Zucchero presenta ’Discover’
A Rimini la data zero del tour del 2002. Zucchero presenta ’Discover’

Zucchero "Sugar" Fornarciari riparte dalla Romagna. Uno degli artisti italiani più conosciuti, sarà protagonista sui palchi di tutto il mondo con il suo "World Wild Tour", con cui presenterà al pubblico i brani del suo ultimo lavoro discografico "Discover" e i suoi più grandi successi. Ad ospitare la data zero del tour di Zucchero, venerdì 15 aprile, sarà l’RDS Stadium di Rimini. Il fermento di Rimini e di tutta la Romagna per questa anteprima, è certificata dall’attesa dei suoi fan nei pressi del palazzetto RDS durante le prove dell’artista, che nella sua carriera ha venduto oltre 60 milioni di dischi, di cui 8 milioni con l’album "Oro, incenso & birra". Oltre a essere il primo artista occidentale a essersi esibito al Cremlino dopo la caduta del muro di Berlino, Zucchero è anche l’unico artista italiano ad aver partecipato al Festival di Woodstock nel 1994, a tutti gli eventi per Nelson Mandela e al Freddie Mercury Tribute nel 1992. Ha condiviso con Pavarotti l’ideazione del Pavarotti & Friends ed è stato invitato da Bono degli U2 a suonare al Gala di beneficenza Net Aid a New York. Ha suonato in 5 continenti, 69 Stati, 628 città toccando destinazioni uniche.

"’Discover’ è un disco mio ma le canzoni non sono state scritte da me", scrive l’artista emiliano. "Io, con rispetto, le ho spogliate e rivestite secondo la mia personalità e sensibilità. Una cover per me ha senso se viene personalizzata. Da tempo pensavo ad un album di cover, ci ho messo molto perché sono partito da una selezione di circa 500 canzoni, quelle che ho amato di più nella mia vita". I brani che ho scelto rappresentano quel che sono io e le mie due anime in musica: la miglior tradizione melodica italiana e le più profonde radici (roots) afroamericane". "Amore adesso e Canta la vita di Bono" prosegue il bluesman, non sono mai state pubblicate su disco dagli autori, ma dopo averle ascoltate durante la pandemia, me ne sono innamorato e ho chiesto ai miei amici il permesso di adattarne il testo in italiano".

Rosalba Corti

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?