Una pistola
Una pistola

Rimini, 25 maggio 2019 - Minacciato con la pistola e rapinato del Rolex in pieno giorno. Protagonista della vicenda un noto imprenditore riminese che ieri pomeriggio, attorno alle 16, stava percorrendo via Tripoli a piedi, nei pressi del sottopasso.

Stava rientrando a casa dopo essere stato in lavanderia, quando è stato avvicinato da due individui con il volto scoperto. Sembravano due normalissimi passanti e invece erano dei banditi. «Dacci il Rolex», hanno detto con accento napoletano alla vittima, a cui hanno puntato una pistola alla gola per essere più convincenti. Hanno prima tentato di strappare dal polso il Daytona, ma a quel punto all’uomo non è rimasto altro da fare che consegnare spontaneamente il prezioso orologio, per non correre ulteriori pericoli. I due sono quindi scappati, facendo perdere le tracce. Il colpo dei banditi è stato velocissimo.

Ripresosi dallo shock l’uomo ha chiamato la polizia che ha raccolto la denuncia. Agli investigatori ancora non è chiaro se la pistola impugnata da uno dei due rapinatori fosse vera o solo una fedele riproduzione non funzionante, ma è stata sicuramente sufficiente a terrorizzare la vittima e ad intascare il bottino. La polizia ha immediatamente avviato le indagini per risalire ai responsabili. Al momento, oltre alle dichiarazioni della vittima, sono al vaglio le immagini delle telecamere presenti in zona. Il traffico cittadino e l’insolito orario ha favorito la rapina. Sembra che i due sapessero bene chi colpire e cosa cercare. Avevano un complice che ha segnalato l’obiettivo? Seguivano da tempo l’imprenditore? Interrogativi ai quali gli uomini della questura stanno cercando risposte.

L’episodio ricorda in parte quanto avvenne nell’agosto scorso quando due turisti trentenni, furono malmenati da tre rapinatori giovanissimi, un 15enne, 19enne e un 20enne, poi arrestati dalla polizia. I turisti furono aggrediti dai tre banditi con calci, pugni e anche con un casco da motociclista. L’obiettivo era l’orologio Rolex al polso di uno dei due - del valore di circa 6000 euro - e i telefoni cellulari di entrambi. Gli agenti intervennero intorno alle due di notte sul lungomare Tintori all’altezza di via I Vitelloni, dopo una chiamata al numero di emergenza della Centrale operativa della Questura, che segnalava la presenza di due giovani, spaventati e feriti.

c. c.