Rimini, 20 settembre 2018 - Violentata dal cliente perchè pretendeva che lui usasse il profilattico. Vittima della brutale aggressione, una giovane escort romena, il cliente in questione invece è un facoltoso imprenditore di San Marino che ora rischia grosso. «Sarò anche una prostituta – dice la ragazza – ma mi sono sentita usata e gettata via, come un oggetto».

Teatro della violenza, la camera di un albergo riminese a 4 stelle. L’uomo, ha raccontato la giovane lucciola, è un prestigioso imprenditore che vive sul Titano. Un cliente quasi fisso che fino a quel momento si era sempre comportato come un signore. Andavano in alberghi di lusso e per un’ora con lei aveva pagato anche 500 euro. Era capitato addirittura che l’avesse portata a casa sua, a San Marino. Quella sera, esattamente una settimana fa, avevano cenato insieme ad alcuni amici di lui. Usciti dal ristorante, si erano diretti all’hotel per concludere la serata. Lei non aveva mai avuto paura di lui, fino a quel momento non si era dimostrato un violento, ma al contrario una persona gentile che la trattava come una ragazza qualsiasi. Quella notte però qualcosa era cambiato, perchè l’uomo aveva preteso di fare sesso senza usare come al solito il profilattico. Una condizione che lei aveva sempre messo come irrinunciabile.

L’uomo però aveva insistito parecchio e i suoi modi erano diventati sempre più autoritari. La ragazza però era decisa a non cedere, e a quel punto l’imprenditore aveva deciso di prendersi quello che voleva, e l’aveva violentata. Lei, ha raccontato, aveva cercato di resistere, ma non ce l’aveva fatta. E non è difficile capire che urlare in un hotel a 4 stelle, per una prostituta è fuori questione. Alla fine lui se n’era andato, lasciandole solo i soldi per il taxi. A differenza delle altre volte non l’aveva accompagnata a casa. Due giorni dopo, la giovane romena era andata al pronto soccorso, dove i medici le avevano trovato diversi lividi e si erano fatti raccontare come se li era procurati. Saputo cosa era successo, al pronto soccorso hanno chiamato la Polizia. Agli agenti la romena ha raccontato quello che le era accaduto. «Non mi era successo prima, e non mi ero mai sentita così. Credo che sia giusto che quell’uomo paghi per quello che mi ha fatto».