Le tribune del Misano world circuit durante la gara della Superbike a giugno
Le tribune del Misano world circuit durante la gara della Superbike a giugno
Via libera dal Governo al ritorno in massa del pubblico sulle tribune del Misano world circuit. La proprietà del circuito misanese aveva presentato nelle settimane scorse un dettagliato piano ai ministeri competenti sperando nel suo accoglimento. Il piano si basava sull’esperienza fatta nel 2020 con la MotoGp, uno dei primissimi eventi sportivi con il pubblico al termine di un’estate, la scorsa, in cui la situazione pandemica era andata via via migliorando. L’organizzazione presentata dal circuito al Governo si è fatta forte dei parcheggi dedicati per ogni...

Via libera dal Governo al ritorno in massa del pubblico sulle tribune del Misano world circuit. La proprietà del circuito misanese aveva presentato nelle settimane scorse un dettagliato piano ai ministeri competenti sperando nel suo accoglimento. Il piano si basava sull’esperienza fatta nel 2020 con la MotoGp, uno dei primissimi eventi sportivi con il pubblico al termine di un’estate, la scorsa, in cui la situazione pandemica era andata via via migliorando. L’organizzazione presentata dal circuito al Governo si è fatta forte dei parcheggi dedicati per ogni singola tribuna, delle navette, dei controlli con termoscanner, degli steward a verificare il corretto mantenimento delle distanze in tribuna, e soprattutto della possibilità di spalmare il pubblico su tribune inserite in un contesto ampio 80mila metri quadrati. Il via libera a una capienza giornaliera di 23mila spettatori "significa l’ampliamento della disponibilità di biglietti a Tribuna E, Tribuna Carro 2 e Tribuna Brutapela 2" precisano dal circuito. "È una bella notizia per le imprese, per lo sport, per tutti – commenta Luca Colaiacovo, presidente Santa Monica SpA – e ci trova pronti ad applicare le decisioni del Governo. Ventitremila posti era un format sul quale avevamo puntato per chiedere un’eventuale deroga e quindi siamo pronti a eseguire quanto programmato nel dossier che avevamo presentato al ministero e definito insieme alla Regione Emilia Romagna e Federazione Motociclistica Italiana, ricevendo unanimi complimenti".

I prati, dove diventa complicato mantenere il distanziamento, resteranno chiusi, mentre in tribuna ci sarà almeno un metro tra ogni singolo spettatore. Come lo scorso anno ogni tribuna avrà un parcheggio dedicato e la App MWC indicherà agli spettatori il tragitto per associarlo al biglietto nominativo acquistato. A questo andrà aggiunto il Green pass. "Il tutto consentirà di godere in sicurezza allo spettacolo in pista". Non solo, come già visto in occasione della tappa mondiale del Wolrd Superbike in giugno verranno allestiti anche i laboratori dove sarà possibile fare tamponi rapidi certificati, agevolando gli accessi.

Arrivare a 23mila spettatori il giorno della gara, la domenica, non dovrebbe essere difficile vista la richiesta e i numeri del passato pre Covid. Lo stesso tetto sarà possibile raggiungerlo anche al sabato e al venerdì. Per rendere più attraente la giornata del sabato, nel programma sportivo è stata aggiunta una novità. "Al sabato pomeriggio, alle 17.15, è in programma anche la gara di Moto3 del FIM CEV Repsol, unica tappa extra spagnola del prestigioso campionato, in questo weekend in scena ad Aragon. Il programma quindi prevede, oltre al classico programma delle tre classi del motomondiale, anche due gare del FIM Enel MotoE e appunto l’inedito appuntamento col CEV. Sei gare complessivamente".

Andrea Oliva