Indino replica a Cecchetto "Patto della notte: non va"

Il presidente del Silb commenta la proposta del produttore sui chiringuito"Abbiamo già fatto accordi, ma qualcuno non li rispetta, e in spiaggia si balla"

Indino replica a Cecchetto  "Patto della notte: non va"

Indino replica a Cecchetto "Patto della notte: non va"

"Abbiamo fatto accordi in passato per regolamentare l’offerta serale di spiaggia, ma sono sempre stati disattesi. Fin dal 2016 avevamo favorito la nascita dei chiringuito, musica d’ascolto sulla sabbia all’ora dell’aperitivo, ma inalcune zone la battigia è diventata una discoteca a cielo aperto non autorizzata per migliaia e migliaia di giovani". Il presidente Silb-Fipe Confcommercio dell’Emilia Romagna Gianni Indino commenta la proposta di Claudio Cecchetto: "Serve un patto tra chiringuito e discoteche per rilanciare le notti della riviera", ha detto ieri al Carlino lo storico dj, produttore e ora ’regista’ dei grandi eventi in Romagna. "Fino alle23 o alle 24 musica in spiaggia, poi navette per portare i ragazzi a ballare nelle disco", ha aggiunto Cecchetto.

"Prendo atto con grande favore – aggiunge Indino – che un personaggio del mondo dello spettacolo e profondo conoscitore del settore intrattenimento e del nostro territorio come Claudio Cecchetto si sia posto il problema della deregulation ormai non più sostenibile che vige la notte sulle nostre spiagge e non solo. Le proposte del Claudio nazionale sono condivisibili e mi fa piacere che le posizioni che da tempo sostengo trovino il suo sostegno in questo mio finora solitario percorso. Fare sistema è l’unico modo per rilanciare l’intrattenimento notturno della Riviera, elemento strutturale della nostra offerta turistica, ma lo si può fare solo se tutti rispettano la loro vocazione e le regole". Il che non avviene: si assiste a "una concorrenza sleale per i locali da ballo, imbrigliati dalla burocrazia e dagli stringenti adempimenti, al contrario della spiaggia dove si propone musica fino a tarda notte spesso con comportamenti al di fuori delle regole". "Fare sistema – insiste Indino – è sempre stato un nostro obiettivo: sappiamo bene che solo insieme possiamo vincere la sfida del turismo contemporaneo in cui dobbiamo fare i conti con numerosi competitor nazionali e internazionali. Eppure le aspettative sono state disattese. Non solo dalla deregulation di spiaggia che viviamo ora, ma anche guardando un po’ indietro al nostro vecchio Blueline, il servizio di trasporto che collegava le aree turistiche ai locali di intrattenimento e che aveva riscontrato un grande favore". Servizio sparito.

"Sarebbe un bel passo avanti riuscire a ricostruire questa formula di trasporto – chiosa il presidente Silb – così come auspico un immediato tavolo con tutti soggetti interessati, dalle amministrazioni locali alle associazioni di categoria, agli imprenditori, per definire un patto e fare davvero sistema favorendo il rilancio del territorio dal punto di vista dell’intrattenimento notturno, che è elemento fondamentale, trainante ed imprescindibile della nostra offerta turistica".

Mario Gradara