La Via Flaminia è tornata alla luce. Il Museo della Regina, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, propone due giornate di studio durante il prossimo week-end, dedicate all’importante scoperta archeologica dell’antico tracciato della Via Flaminia, avvenuta nei mesi scorsi in via Garibaldi a Cattolica, all’interno di un cantiere edile. Lo scorso febbraio, è infatti tornato alla luce un tratto della strada consolare romana realizzata nel 220 a.C. la quale da tempo si ipotizzava passasse sotto la via Garibaldi. "Abbiamo ora certezze maggiori sul tracciato della via Flaminia a Cattolica – afferma Laura Menin, direttrice del Museo della Regina di Cattolica – anche per quanto riguarda il percorso fuori il centro abitato. Altri dettagli e aspetti storici saranno spiegati durante le due giornata di studio che si annunciano davvero molto interessanti". Oltre alla porzione di strada sono stati rinvenuti altri reperti coevi, una lampada a olio, bellissima e perfettamente conservata, un cranio umano e sepolture a inumazione e a incinerazione e tracce di piccole strutture (probabilmente recinti o basamenti di monumenti) che testimoniano la presenza di un’area sepolcrale o di una necropoli che costeggiava la strada.

lu.pi.