La movida si sgonfia . Risse e controlli. Locali in vendita nella Vecchia pescheria

Chiusi alcuni dei ritrovi più frequentati del Centro storico . Steven Ormerod: "Pronti a cedere Foyer e il Gate 1962 . Ci sono trattative in corso, speriamo concludere entro il mese".

La movida si sgonfia . Risse e controlli. Locali in vendita nella Vecchia pescheria

La movida si sgonfia . Risse e controlli. Locali in vendita nella Vecchia pescheria

"Lasciamo la Vecchia pescheria. Abbiamo deciso di mettere in vendita i locali, Foyer e il Gate 1962". Le parole di Steven Ormerod mettono fine a un’era, anche perché oltre ai due locali gestiti da Ormerod ve ne sono altri su cui campeggiano cartelli con scritto ‘affittasi’. Cartelli che non possono nascondere il vuoto che c’è all’interno.

C’era una volta la Vecchia pescheria. Basta il nome a ricordare locali uno attaccato all’altro, e folle di giovani e meno giovani che li occupavano finendo per riempire i banchi del Settecento dove i riminesi andavano a comprare il pesce. Per tanti anni è stato un punto di riferimento o meglio, il punto di riferimento della movida in città prima che il centro storico riminese aprisse la nuova piazza Malatesta e la movida si allargasse agli assi stradali e alle piazze storiche di Rimini. Oggi resiste la piazzetta delle poveracce, a venti metri dalla pescheria. Qui i locali ci sono e lavorano. Poco più in là, invece, è tutto chiuso e non si tratta di una semplice pausa estiva adottata da alcuni locali. "Abbiamo deciso di lasciare la Vecchia pescheria – riprende Ormerod - anche se era da qui che eravamo partiti anni fa. Abbiamo deciso di limitarci ai locali estivi che gestiamo al mare".

Addio centro storico e addio problemi di ordine pubblico. Lo stesso Ormerod cita "anni un po’ tribolati", ricordando le tante risse, controlli e polemiche che per tanto tempo hanno caratterizzato un’offerta di locali concentrata in un fazzoletto del centro città. Senza andare troppo in là con gli anni, era stato lo stesso Ormerod nel novembre del 2022 a chiedere maggiori controlli dopo le risse che erano scoppiate in zona, lamentando le paure che i riminesi cominciano a nutrire nel trascorrere le serate nei locali della Vecchia pescheria. A sostenere la tesi era all’ora Fabrizio Nanni, che ancor oggi nella vicina piazzetta delle poveracce gestisce diversi locali a partire dallo Zibaldone. La pescheria aveva fatto parlare di sé anche nell’autunno scorso, con controlli a tappeto della polizia tra i ragazzi anche con unità cinofile che in una singola serata portarono a 140 identificazioni.

Ma questo per Ormerod è il passato. Il Foyer e il Gate 1962, aperto nel dicembre del 2021, sono ai saluti, mentre a due passi altri locali e negozi appaiono tristemente vuoti in attesa che arrivino imprenditori per affittarli. Tuttavia vi sono anche trattative in corso. "Vero - chiude Ormerod - abbiamo trattative in fase avanzata che potrebbero chiudersi entro la fine del mese". Come sarà la futura pescheria resta da scrivere, ma qualcosa sta cambiando. "Rispetto al passato sono cambiate le condizioni, ad esempio gli affitti. Oggi i proprietari dei muri cominciano ad abbassare le proprie richieste. Un tempo i canoni erano esorbitanti".

Andrea Oliva