La protesta dei trattori. Code e tamponamenti

Secondo e ultimo giorno della manifestazione degli agricoltori. Un incidente davanti al raduno paralizza per ore la Statale 16.

La protesta dei trattori. Code e tamponamenti

La protesta dei trattori. Code e tamponamenti

Secondo giorno di protesta per gli agricoltori, e nuovi disagi alla circolazione anche se ieri sono stati più contenuti. Fin dal primo mattino sono tornati i trattori sulla statale 16, andando a occupare lo stesso terreno incolto del giorno precedente. Questa volta il numero dei mezzi presenti era inferiore a lunedì. Una cinquantina in tutto quelli presenti. "Ce l’aspettavamo - ribattono gli organizzatori -. Inizialmente non era certo che la protesta si sarebbe allungata con un secondo giorno. Ma vista l’ondata di adesioni, almeno 150, di lunedì, molti hanno deciso di tornare". Ieri non si visto il grande corteo sulla statale. Ad essere autorizzato, sotto il controllo dei carabinieri e con la polizia municipale a gestire il traffico, è stato un mini corteo. Una decina di mezzi sono scesi in strada prima delle 10,30 sfilando tra la rotonda con via Emilia e la rotatoria ‘Valentini’. Non sono mancati disagi, ma a crearne molti di più ci ha pensato un tamponamento avvenuto in direzione nord all’altezza dell’uscita della statale verso la rotatoria con via Marecchiese. L’incidente è avvenuto all’altezza del terreno occupato dai trattori con i cartelli di protesta bene in vista per attirare l’attenzione di chi transitava sulla Ss16. Non è da escludere che la distrazione abbia provocato l’incidente.

Il tamponamento è avvenuto verso le 10,30 nella carreggiata della statale in direzione nord con un furgone che ha centrato una BMW Serie1. L’urto non è stato eccessivamente violento, ma i veicoli sono rimasti fermi sulla corsia limitando la circolazione. La coda di veicoli è aumentata nel momento in cui è arrivato sul posto anche il 118 per prestare i primi soccorsi. Una fila ferma che si è fatta sempre più lunga andando a sommarsi a quella provocata dalla mini sfilata di trattori che dovevano rientrare nel terreno dove si erano radunati.

Dopo le code al mattino, il pomeriggio è trascorso senza problemi. La protesta dei trattori per ora finisce qui. Il movimento spontaneo che anche nel riminese ha portato a due giorni di manifestazione, ha lasciato il terreno a ridosso della Statale 16. Da questa mattina non ci saranno più i mezzi agricoli a rallentare il traffico sulla statale. Ma con ieri non si è esaurita la protesta degli agricoltori. "Non intendiamo fermarci qui – dicono -. Se non otterremo quanto abbiamo chiesto torneremo a manifestare per le aziende agricole".

Andrea Oliva