La rinascita del borgo "E ora festa tutta l’estate"

Il ritorno degli eventi a San Giovanni dopo il lungo stop per il Covid e i cantieri. Domani sera la cena da record: "Metteremo a tavola mille persone".

La rinascita del borgo  "E ora festa tutta l’estate"

La rinascita del borgo "E ora festa tutta l’estate"

Due serate per tornare a fare festa insieme, "dopo un lunghissimo stop che è durato quattro anni". Ma borgo San Giovanni non vuole fermarsi, dopo gli appuntamenti del 24 e del 25 giugno che hanno fatto ripartire gli eventi nel quartiere. E domani sera "tenteremo il record – annuncia Max Guidi, il titolare di Living sport e storico rappresentante del comitato del borgo – con Una tavolata lunga un borgo: una cena a base di pesce preparata dai locali del borgo. Metteremo a tavola mille persone lungo via XX Settembre".

Una cena che, come le due serate dello scorso weekend, vuol dare il segno della rinascita di borgo San Giovanni. "La festa era sempre saltata negli ultimi anni, prima per il Covid e poi per i vari lavori di riqualificazione – spiega Guidi – Ma quest’anno abbiamo unito le forze, ci siamo rimboccati le maniche e in pochi giorni abbiamo allestito un programma di eventi che durerà tutta l’estate, anziché concentrarci in due sole serate come accadeva in passato con la festa tradizionale". E così, dopo Una tavolata lunga un borgo di domani sera (prevendita nei locali di via XX Settembre), si proseguirà pure domenica 2 luglio "tra musica e specialità gastronomìche. Il 15 e il 16 luglio organizzeremo la festa delle cozze e del pesce azzurro, con stand gastronomici e mercatino lungo la via. E ancora: il 22 e il 23 luglio l’evento Flower power, un tuffo nella musica degli anni ’80 accompagnato da buon cibo e da un mercatino di strada. E andremo avanti ancora, con altri eventi il 29 e il 30 luglio e il 26 e il 27 agosto. E stiamo pensando già a qualcosa anche a settembre". Tanti weekend di festa e shopping, con i negozi aperti anche di sera "per celebrare la rinascita di Borgo San Giovanni, dopo un lungo e piuttosto complicato periodo". Per Max Guidi e gli altri operatori della zona il peggio è alle spalle, dopo i disagi causati dai vari cantieri. "Il ritorno degli eventi è il segno – conclude – di quanto teniamo al borgo, e l’impegno che ci stiamo mettendo lo dimostra".

Manuel Spadazzi