La riscossa delle centenarie. Cinque supernonne al Valloni

Compleanni nella casa di riposo di Rimini dove le anziane verranno festeggiate la prossima settimana

La riscossa delle centenarie. Cinque supernonne al Valloni

La riscossa delle centenarie. Cinque supernonne al Valloni

Si chiama Liliana ed è nata il 3 giugno 1924. Poi c’è Raffaela, venuta al mondo quel 4 di giugno 1921. Cento e 103 anni in 24 ore. Forse troppi numeri per raccontare la stessa storia. Accadrà la prossima settimana al ‘Valloni’. Nella struttura vivono altre due centenarie: Maria (nata il 15 agosto 1923) e Rosina (nata il 29 settembre del ’23). Poi c’è la ‘centenarianda’ Attilia, 10 luglio del ’24. Insomma, le supernonne sono cinque. Quelli di Liliana e Raffaela sono due compleanni per persone speciali, che hanno attraversato il secolo breve e il nuovo millennio con la forza della vita e dell’amore. "Donne con l’invito simbolico – sorride il presidente dell’Asp Valloni Marecchia, Stefano Vitali – guardare sempre avanti con fiducia, anche con il fardello delle sofferenze e dei sogni non realizzati.

La quinta di questo bellissimo ‘romanzo popolare’ è appunto la Casa residenza anziani di via di Mezzo a Rimini, vera e propria istituzione nella cura e nella protezione del capitale umano rappresentato dalle persone anziane, perno di una straordinaria connessione con le generazioni più giovani. E’ la filosofia su cui poggiano da anni le fondamenta della struttura per anziani: solo con il dialogo e la collaborazione fra persone di epoche e culture diverse si riesce a costruire un futuro migliore (pensiamo solo al progetto intergenerazionale che coinvolge i bambini del nido Brucoverde e gli ospiti della Casa di riposo).

Attraverso il doppio genetliaco della prossima settimana, il ‘Valloni’ vuole promuovere il valore dell’esperienza come momento di confronto e crescita della comunità. Il nostro slogan è ’cura e gentilezza’. La testimonianza diretta di Liliana, di Raffaela e poi di Maria, Rosina e Attilia sono un’emozione che ci sprona a guardare avanti sempre con fiducia. Loro ci dicono: non arrendetevi mai, cercate di vivere con serenità ogni passaggio della vostra esistenza, perché la vita è sempre e comunque bella".