MANUEL SPADAZZI
Cronaca

Omicidio di Pierina, Valeria rivela in tivù: Manuela mi chiese di spiare la suocera

La Bartolucci solleva ombre e sospetti sulla vicina: “Ha consegnato quei 2mila euro a mio marito senza dirmi niente. E quando Louis era in ospedale portò via i suoi abiti sporchi di sangue”

Rimini, 17 maggio 2024 – Intrighi, sospetti e veleni in via del Ciclamino. In attesa di capire le prossime mosse della Procura di Rimini sul delitto di Pierina Paganelli, continuano a parlare in tivù le persone su cui si sono concentrati fin qui i sospetti degli inquirenti. È tornato a parlare Louis Dassilva, il senegalese che vive in via del Ciclamino con la moglie Valeria Bartolucci nella stessa palazzina in cui abitava Pierina, la 78enne ex infermiera uccisa con 29 coltellate la sera del 3 ottobre nel garage di casa.

Manuela Bianchi, Pierina Paganelli e Valeria Dassilva
Manuela Bianchi, Pierina Paganelli e Valeria Dassilva

Intervistato dal programma Chi l’ha visto?, Louis ribadisce: "Quella sera io sono rimasto in casa". Insomma: se è vero che una telecamera quella sera ha ripreso una persona in strada dopo il delitto di Pierina, "quella persona non ero io".

Ombre e (tanti) dubbi li ha sollevati poi Valeria, moglie di Louis, su Manuela Bianchi, nuora di Pierina, e su suo fratello Loris Bianchi. A Chi l’ha visto? Valeria ripete di sentirsi da sette mesi come "in un frullatore", "assediata dai giornalisti". E punta il dito su Manuela. "Non ho elementi per incolpare nessuno, ma avrei desiderato che mi fossero state spiegate certe circostanze".

Una di queste circostanze sono i soldi, quei 2mila euro che Manuela ha consegnato l’estate scorsa al vicino di casa Louis, con cui la nuova di Pierina ha avuto una relazione: "Se questa consegna di denaro non aveva un secondo fine, perché non mettermi al corrente del fatto che lei aveva dato a Louis quella somma? Il mio sospetto è che ci sia stato un secondo fine, ma quale sia non lo so".

Un altro aspetto affrontato l’altra sera in tivù da Valeria è la famosa frase sentita da Loris Bianchi, fratello di Manuela, il 4 ottobre, a poche ore dal ritrovamento del corpo di Pierina. Valeria ripercorre ogni istante di quel momento a casa sua, insieme a Loris. "Il corpo di Pierina era stato portato in obitorio da 4 o 5 ore. E Loris dice: c’è qualcuno che fa giustizia per lei e lei neanche lo sa. Giustizia è stata fatta". Quella frase, continua Valeria, "l’ho trovata agghiacciante. E io allora gli ho detto: cosa stai dicendo?". Loris, riguardo quella frase, aveva precisato di averla detta "per provare a scoprire l’assassino...". "Mi sono chiesta più volte – continua Valeria – perché avesse detto quella frase. E ho iniziato a farmi delle domande. Voleva vedere la mia reazione? Perché?".

Valeria poi affronta direttamente il rapporto con Manuela. Rivela di averle chiesto se aveva un amante. "Le dissi: non voglio intromettermi in certe cose, però ho sentito Pierina dire cose poche piacevoli sul tuo conto". Ancora Valeria non sapeva della relazione tra il marito Louis e Manuela. E proprio tra il 2 e il 3 ottobre "Manuela – racconta Valeria – mi chiese di registrare la suocera quando parlava al telefono. Io non l’ho fatto". Un ultimo, ma importante dettaglio, Valeria lo rivela sull’incidente stradale accaduto a Louis il 2 ottobre, il giorno prima del delitto: "A un certo punto in ospedale – racconta – mi accorgo che non c’è più il sacchetto con i vestiti di Louis sporchi di sangue. Chiedo a Manuela (che era andata in ospedale a trovarlo) se li avesse presi lei e mi dice che sì, li aveva presi per lavarli. Poi me li ha ridati: erano ancora sporchi di sangue".