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29 apr 2022

Ladri a scuola: spariscono i soldi del progetto green

I malviventi si sono introdotti alle medie di Fonte dell’Ovo in piena notte. Il denaro, frutto di donazioni, sarebbe servito per creare un bosco a La Ciarulla

Gli studenti nei mesi scorsi hanno messo a dimora 700 piantine in zona ‘La Ciarulla’
Gli studenti nei mesi scorsi hanno messo a dimora 700 piantine in zona ‘La Ciarulla’
Gli studenti nei mesi scorsi hanno messo a dimora 700 piantine in zona ‘La Ciarulla’

Hanno sfondato una porta, hanno raggiunto gli uffici della dirigenza e sono scappati con una parte dei soldi raccolti per un progetto di beneficenza. Furto alla scuola media di Fonte dell’Ovo. I ladri hanno preso di mira l’edificio scolastico nella notte tra lunedì e martedì. Dopo essersi introdotti all’interno sfondando una porta, hanno individuato l’ufficio della dirigenza scolastica e rovistato in ogni cassetto. Fino a quando non sono riusciti a trovare una parte del denaro che era stato raccolto per il progetto che vede coinvolte 23 classi delle due sedi di Fonte dell’Ovo e Serravalle ‘Il bosco che verrà’. Una brutta sorpresa martedì mattina per i dirigenti della scuola che hanno immediatamente denunciato quanto accaduto alle forze dell’ordine. Agenti che ora stanno raccogliendo prove e visionando i filmati delle telecamere della zona per cercare di individuare i malviventi. A informare genitori e docenti di quanto successo è stato il dirigente scolastico Remo Massari con una circolare.

"La scuola è veramente amareggiata del fatto – scrive Massari – soprattutto perché questa vile azione colpisce il frutto del lavoro svolto con tanto impegno e passione da ragazze e ragazzi". Un progetto, quello de ‘Il bosco che verrà’, che ha appassionato da subito gli alunni sammarinesi che nell’area che la scuola ha ricevuto in concessione dalla Segreteria al Territorio, situata in zona ‘La Ciarulla’ a fine marzo hanno completato la messa a dimora delle prime 700 piantine. I fondi per dare vita a questo progetto erano stati raccolti grazie alle donazioni delle famiglie e degli alunni, e di diverse aziende della Repubblica, e sarebbero dovuti essere utilizzati per l’acquisto di piantine forestali, mezzi tecnici, e ripagare alcuni interventi di manutenzione come ad esempio l’irrigazione.

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