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28 apr 2022

"L’alternativa al ponte di Tiberio non esiste"

La minoranza spara a zero, l’assessore Mattia Morolli ammette: "Per progettare la nuova struttura servirà ancora tempo"

Si stava meglio, o meglio si circolava meglio, "quando il ponte di Tiberio era aperto al traffico? Assolutamente no". L’ha ribadito con forza l’altra sera l’assessore alla mobilità Roberta Frisoni, nel consiglio comunate tematico sulla viabilità del centro storico voluto dalla minoranza. Rispedita al mittente (9 voti favorevoli, 17 contrari, 2 astenuti) la mozione di Gioenzo Renzi, capogruppo di Fratelli d’Italia, con la quale si chiedeva tra l’altro la riapertura al traffico del ponte di Tiberio, in attesa del nuovo ponte alternativo. Il dibattito in aula è andato avanti quasi tre ore, senza esclusione di colpi. E anche il giorno dopo i consiglieri di minoranza non le mandano a dire.

"Abbiamo offerto – sottolineano i consiglieri di Lega, Fratelli d’Italia, lista Lisi e Movimento 3V – alcune soluzioni all’amministrazione per migliorare la viabilità. Ci siamo sentiti rispondere dalla giunta, con sorrisini sarcastici, che sono soluzioni interessanti ma che non tengono conto di tutti gli equilibri in gioco". Per la minoranza i problemi di viabilità provocato dalla chiusura del ponte di Tiberio e dalle altre soluzioni scelte per il centro storico dimostrano che "non ci sono programmazione e pianificazione degni di questo nome. E la vicenda del ponte di Tiberio è l’emblema di questa inettitudine nella pianificazione. Non solo si è chiuso il ponte senza prima aver predisposto un’alternativa: a distanza di tre anni, ancora non c’è un’alternativa". E l’altra sera in aula "abbiamo avuto la conferma che non c’è assolutamente nulla di concreto. Anzi: la giunta ritiene si debba agire senza fretta". In effetti martedì sera l’assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli, incalzato sul tema, ha assicurato che "le risorse ci sono, ci stiamo lavorando, ma non possiamo sbagliare né la progettazione né il luogo per un’opera così importante". Pertanto "ci prenderemo il tempo adeguato". Per la minoranza l’errore è stato chiudere al traffico il ponte "senza una vera alternativa. Così come è stato realizzato il nuovo lungomare senza prevedere i parcheggi...". La giunta, nel frattempo, ha approvato il progetto per il nuovo parcheggio interrato in piazza Marvelli. L’area di sosta avrà 362 posti di cui 328 interrati (due i piani sotterranei) e gli altri a raso, e il progetto preliminare licenziato dalla giunta prevede che i lavori finiscano entro settembre 2024.

Tornando ai problemi della viabilità in centro, in consiglio Roberta Frisoni ha riepilogato tutti gli interventi fatti in questi anni e quelli previsti da qui ai prossimi mesi. Ai residenti di via Ducale (alcuni erano presenti in aula) ha promesso che "appena sarà finito il cantiere rafforzeremo la Zona a traffico limitato, con telecemere e display elettronico". Alle accuse della minoranza, la Frisoni ha replicato osservando che "prima del ’Fila dritto’ e dei lavori che hanno portato alla pedonalizzazione del Tiberio, la situazione della viabilità era molto più problematica".

Manuel Spadazzi

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