Le ragazze della Perla Verde si giocano il trofeo col Lumezzane

La Femminile Riccione vince la semifinale di Coppa Italia Serie C contro il Palermo ai rigori. Ora si prepara per la finalissima contro il Lumezzane.

Ora sotto con la finale. Finale, quella di Coppa Italia Serie C, che la Femminile Riccione si è conquistata lo scorso fine settimana battendo il Palermo. Ci sono voluti i rigori per guadagnare quel traguardo storico che domenica porterà le ragazze della Perla Verde a Firenze, per la finalissima contro il Lumezzane neopromosso in serie B. Ma facciamo un passo indietro, verso la semifinale. Quella del ’Nicoletti’ contro le siciliane è stata gara intensa. Nella quale nel primo tempo la squadra di mister Genovesio ha provato e riprovato a spingere sull’acceleratore. Tanto, quando si è arriva alla mezz’ora, di avere l’occasione buona per mettere il muso avanti. Il dribbling di Schippa è di quelli sui quali non resta che andarci con le cattive. Lo fa il difensore del Palermo e l’arbitro non ha dubbi. E’ rigore. Che Neddar trasforma con freddezza. Le siciliane accusano il colpo, ma reagiscono. Nonostante sia ancora il Riccione ad avere il match in pugno. Nel primo minuto di recupero, sempre dal piede di Schipa, indomabile, parte il passaggio per Edoci, e il raddoppio del Riccione è cosa fatta. E sono due. Ma al ritorno in campo dopo la pausa di metà gara la squadra di Genovesio non è più la stessa. I primi minuti sono da incubo. Al 7’ il Palermo accorcia. Bonora ci mette i guanti, ma Di Salvo va. Appena due minuti dopo le ospiti trovano anche la rete del pareggio. Che firma Dragotto, brava a infilare il pallone dove la numero uno del Riccione non può arrivare. Ora il Palermo ha tutto dalla sua. L’inerzia è improvvisamente cambiata e per le biancazzurre arriva il momento di stringere i denti. Le siciliani sfiorano in due occasioni il colpo del ko. Ma quel colpo non arriva. Passata la paura, il Riccione si compatta e, lottando su tutti i palloni, mantiene il risultato di parità fino al termine dei regolamentari, sei minuti di recupero compresi. Non resta che giocarsela dal dischetto. Per il Riccione vanno rispondono presente Edoci, Piazza, Neddar, Mari e Pederzani. Per il Palermo, Bragotto, Tarantino, Collova, Impellitteri e Priolo. La biancazzurra Piazza sbaglia il secondo tiro dagli undici metri, le palermitane Tarantino e Priolo falliscono il secondo e il quinto e decisivo rigore. In finale ci va Riccione. E ora sotto con il Lumezzane che in semifinale ha steso l’Orobica calcio Bergamo (2-0).