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10 giu 2022

Lite furiosa, sangue e paura alla stazione

Violenta discussione tra due nordafricani. Un 26enne ha colpito un 17enne con dei cocci di bottiglia, il giovane grave in ospedale

10 giu 2022
Gli agenti della polizia impegnati nei rilievi (foto Migliorini)
Gli agenti della polizia impegnati nei rilievi (foto Migliorini)
Gli agenti della polizia impegnati nei rilievi (foto Migliorini)
Gli agenti della polizia impegnati nei rilievi (foto Migliorini)
Gli agenti della polizia impegnati nei rilievi (foto Migliorini)
Gli agenti della polizia impegnati nei rilievi (foto Migliorini)

Ha preso un coccio di bottiglia e lo ha usato per colpire il 17enne con cui cui stava discutendo. Un paio di fendenti, che lo hanno raggiunto al braccio e al costato. E’ culminato nel sangue il feroce litigio tra due giovani marocchini scoppiato ieri, verso le 19.45, alla fermata dell’autobus davanti al Burger King, proprio di fronte alla stazione ferroviaria. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato che ha ascoltato i testimoni e ricostruito la dinamica. Identificato l’aggressore. Si tratta di un 26enne, sempre di origine nordafricana, scappato a gambe levate dalla stazione: fino a ieri era ancora in fuga, braccato dai poliziotti che però gli stavano alle costole. Potrebbe essere questioni di ore prima che venga catturato. Il ferito è stato trasportato con il codice di massima gravità in pronto soccorso. Il giovane si trova sotto osservazione in ospedale ma sembrerebbe non in pericolo di vita. L’aggressione si è consumata nei pressi della pensilina che si trova proprio di fronte al fast food e di fianco a quella dove, il 22 novembre dello scorso anno, fu assassinato il giardiniere filippino di 74 anni Galileo Landicho, colpito a morte dal connazionale Antonio Tony Rapisura, che gli ha perforato la giugulare con un piccolo coltello a lama ricurva, geloso per le attenzioni che l’anziano aveva riservato alla moglie. Agli agenti della questura, i testimoni presenti sulla scena hanno raccontato di aver visto e sentito i due giovani marocchini discutere animatamente. Sono volati insulti e minacce. Fino a quando uno di loro, il 26enne, non ha tirato fuori un coccio di bottiglia, scagliandosi sul rivale. Risalire alla sua identità non è stato difficile: poco prima, infatti, i militari dell’esercito che pattugliano piazzale Cesare Battisti lo avevano fermato per un normale controllo. A dare l’allarme sono stati i passanti, richiamati dalle urla disperate del ferito. Non è ancora chiaro quali siano i motivi che hanno portato al violento litigio. Un episodio simile si era già verificato il 28 gennaio scorso, quando un 35enne pesarese era stato raggiunto da una coltellata alla spalla. A vibrare il colpo era stato un giovane straniero con cui il marchigiano si era messo a discutere per questioni di droga. Il 35enne, pur con la spalla ferita, era riuscito comunque a salire a bordo del treno e a dirigersi fino a Pesaro. Sono una volta arrivato a destinazione, era sceso e si era rivolto all’ospedale. Una vicenda avvenuta due mesi dopo il brutale omicidio di Landicho.

Lorenzo Muccioli

© Riproduzione riservata

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