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24 giu 2022

Lotta ai furbetti di reddito e bonus "Ora vigileremo sui fondi del Pnrr"

Cinquemila interventi per la Guardia di finanza, scoperti 27 evasori totali e 455 lavoratori in nero . Il comandante Coscarelli: "La Riviera fa gola alla malavita, al setaccio le imprese in odore di mafia"

24 giu 2022

Rimini resta un territorio "dinamico dal punto di vista imprenditoriale" e che proprio per questosi "presta maggiormente alle infiltrazioni malavitose", e attira il crimine organizzato interessato a mettere in piedi affari illeciti. Un fenomeno che fino a oggi non ha mai trovato impreparati i militari della Guardia di Finanza di Rimini e che anche in futuro continuerà a essere una priorità. Parole del colonnello Alessandro Coscarelli, comandante provinciale del corpo. Che ieri, in occasione delle celebrazioni per il 248esimo anniversario della fondazione delle Fiamme gialle, ha tracciato il bilancio di tutto il 2021 e dei primi cinque mesi di quest’anno insieme al tenente colonnello Nicolò Furia, il comandante del reparto operativo aeronavale. Un anno e mezzo in trincea, che ha visto i finanzieri impegnati in oltre 5mila interventi e 650 indagini. Per Coscarelli uno dei prossimi ’fronti caldi’ sarà quello legato ai fondi del Pnrr (il Piano nazionale di ripresa e resilienza). Una vera e propria pioggia di soldi è in arrivo sul Riminese, ma la torta rischia di ‘ingolosire’ anche la malavita: "Stiamo concentrando molti dei nostri sforzi proprio su questo versante – confida Coscarelli – con l’obiettivo di vigilare sulle erogazioni di finanziamenti e salvaguardare il tessuto imprenditoriale sano". Il rischio è che possa ripetersi un copione simile a quello già visto, per esempio, con la compravendita illecita di crediti di imposta. Le Fiamme Gialle riminesi ne sanno qualcosa. Sono state proprio loro a portare avanti l’operazione ‘Free credit’ accertando una frode dal valore di 440 milioni di euro e smantellando un’organizzazione radicata in tutta Italia. Un caso che ha fatto ‘scuola’ e che il ministro Franco ha definito "una delle più grandi truffe della storia della Repubblica", portata alla luce del sole grazie alle indagini delle Fiamme Gialle riminesi e del sostituto procuratore Paolo Gengarelli. Nell’ultimo anno ...

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