Malore in acqua, muore un turista svizzero

L’81enne ha avuto un infarto mentre era in acqua davanti al bagno 95. Pericolo scampato per una 70enne che si è sentita male a Igea

Malore in acqua, muore un turista svizzero

Malore in acqua, muore un turista svizzero

È stata una mattinata di passione per la Capitaneria di porto lungo il litorale di Bellaria Igea Marina, dove i militari – insieme al personale sanitario del 118 e ai bagnini di salvataggio della spiaggia – ieri sono stati impegnati per ben due volte per altrettanti casi di malore verificatisi tra i bagnanti. In un caso, purtroppo, il malore in acqua ha portato anche alla morte di un turista svizzero. Ma andiamo con ordine.

Il primo dei due interventi è stato compiuto dalla Capitaneria di porto al bagno Polo Est, lato Igea Marina. Qui ieri mattina una signora di 70 anni ha accusato un malore mentre si trovava a Riva. Per precauzione l’ambulanza, pur non riscontrando un pericolo di vita per la signora, ha quindi trasportato in ospedale la donna per ulteriori accertamenti.

È andata molto peggio invece a un turista svizzero, originario del Canton Ticino che si trovava in vacanza a Bellaria insieme al figlio e al nipotino. L’uomo, un 81enne, secondo le ricostruzioni della Capitaneria si trovava al Bagno 95 ieri quando dopo pranzo ha deciso di tuffarsi in acqua per un bagno e mentre si trovava nello specchio davanti al bagno, in un punto dove l’acqua è alta circa un metro e mezzo, l’81enne si è quindi sentito male. Erano infatti le 14.30 circa quando l’uomo è andato in arresto cardiocircolatorio ed è stato trasportato a riva. Qui sia i bagnini con tanto di defibrillatore che poi gli operatori del 118 hanno cercato di rianimare l’anziano turista in ogni modo. Per l’81enne però non c’è stato nulla da fare ed è morto un’ora dopo circa, alle 15.40.

A seguito dell’accaduto è stata informata la Procura della Repubblica di Rimini, con il magistrato di turno che ha disposto l’ispezione cadaverica per accertare al meglio l’accaduto. Le indagini del caso sono a cura della Capitaneria di porto, divisione di Bellaria Igea Marina, che anche in questo caso è intervenuta sul litorale insieme ai bagnini di salvataggio e al personale sanitario del 118, anche se per il povero turista infine non c’è stato nulla da fare. E il medico accorso non ha potuto fare altro che constatarne il decesso dopo un’ora abbondante di tentativi di rianimarlo.