Marcello Tonini, da re della sanità a terzo incomodo

Marcello Tonini, da re della sanità a terzo incomodo

Marcello Tonini, da re della sanità a terzo incomodo

A Riccione aveva lasciato il proprio numero di cellulare ai cittadini per accogliere idee e consigli su una possibile candidatura a sindaco. Era il febbraio del 2022 con le elezioni attese per giugno. Marcello Tonini, per anni alla guida del’Ausl Romagna fino al pensionamento avvenuto nella seconda metà del 2020, nel difficile periodo della pandemia, oggi sta pensando a spendersi alle elezioni misanesi.

Il suo tentativo non è più un mistero ed è facile sentirne parlare a Misano. Tuttavia per tentare la strada che porta al municipio non potrà contare sull’appoggio del Partito democratico e della coalizione che ha già scelto Fabrizio Piccioni. Insomma, la strada è molto ripida anche se tra la coalizione e il centrodestra restano ‘spazi’ elettorali che potrebbero essere sondati ed eventualmente sfruttati. Ad esempio c’è un ex del Pd, Luigi Guagneli, oggi in consiglio comunale e con un suo seguito. Un consigliere senza partito che sta facendo corsa a sé dopo avere rotto con la civica di Cecchetto tempo fa. Poi ci potrebbero essere elettori a sinistra e tra chi non si è mai schierato, su cui lavorare. Chi ha incontrato Tonini dice di averlo visto deciso. A Riccione i sogni di candidatura naufragarono con la formazione di un’ampia coalizione di centrosinistra e il desiderio di cercare un candidato non legato ai partiti. A Misano c’è ancora tempo per capire se ci sono i margini per presentarsi con una propria lista.