Riccione (Rimini), 16 maggio 2018 - «Il momento peggiore è passato, mio figlio non è stato aggredito, non c’è stato al pestaggio, si è fatto male durante una festa, niente di più». E’ di pochissime parole la madre dello studente diciottenne riccionese al quale nella notte fra venerdì e sabato era stata asportata la milza durante un delicato intervento chirurgico d’urgenza. Poi la donna, molto provata dalla vicenda, si chiude nel suo silenzo. Suo figlio è ancora ricoverato nel reparto di Chirurgia del «Ceccarini» di Riccione, ma è in fase di miglioramento. Anche i carabinieri di Riccione si sono presentati in reparto per scoprire che cosa fosse realmente accaduto allo studente di 18 anni che frequenta il liceo linguistico «Mamiani» di Pesaro.

E hanno parlato a lungo con i genitori, temendo che ci potesse essere qualche risvolto penale. Invece, dopo averli ascoltati ed aver sentito anche il ragazzo sono arrivati ad un’unica conclusione: «Lo studente di 18 anni non è stato aggredito, ma si è semplicemente fatto male durante un gioco ad una festa di compleanno, la famiglia non sporge alcuna denuncia, la vicenda finisce qui per noi», spiegano i militari dell’Arma. Un’ulteriore conferma arriva dall’avvocato Alessandro Catrani, legale della famiglia del 18enne: «Si è fatto male durante un gioco ad una festa, non c’è stato alcun pestaggio». Fine del giallo. Nessuna aggressione, dunque, fuori da un locale, come era stato ipotizzato in un primo momento, nessun pugno sferrato all’addome, notizia, questa, che era circolata lunedì mattina all’interno dello stesso liceo pesarese frequentato dal giovane riccionese. In pratica il liceale, insieme ad altri amici, venerdì è andato ad una festa di compleanno. Lì durante un banale gioco tra adolescenti si sarebbe fatto male. E da quello che racconta qualche amico che era con lui quella sera, sul momento il diciottenne avrebbe solo avvertito un colpo e nulla di più.

Le sue condizioni sono peggiorate con il trascorrere delle ore ed una volta rientrato a casa, il diciottenne avrebbe accusato dolori sempre più lancinanti. La madre, molto spaventata, l’ha immediatamente accompagnato al più vicino ospedale, al «Ceccarini» di Riccione. I sanitari hanno subito compreso la gravità delle condizioni del giovane. Il colpo ricevuto durante il gioco gli aveva spappolato la milza. I medici sono stati così costretti, nel cuore della notte, a sottoporlo ad un delicato intervento chirurgico durante il quale gli hanno asportato proprio la milza. Per tre giorni il diciottenne è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione e solo nella giornata di lunedì è stato trasferito in Chirurgia. Per lui, dunque, una grande paura per un gioco che ha rischiato di trasformarsi in una vera tragedia.