Violenze
Violenze

Rimini, 9 febbraio 2019 - "Correte, il mio ex marito vuole uccidermi". E' la disperata richiesta d'aiuto  che una donna, una 42enne di origine foggiana, ha fatto ieri sera intorno alle 22 alla polizia, dopo aver ricevuto l'ennesima minaccia per telefono dal coniuge, un 47enne marocchino da cui si sta separando. L'uomo le ha telefonato più volte ieri, e ieri sera è passato dalle parole ai fatti.

Quando la volante della polizia è arrivata sul posto lui era già lì: era riuscito a entrare nel condominio (a Miramare) dove la donna abita, e stava tentando di sfondare la porta dell'appartamento a calci. Alla vista degli agenti prima ha tentato di scappare, poi una volta bloccato dopo un breve inseguimento si è scagliato contro di loro. In Questura la donna ha raccontato di essere stata più volte minacciata in passato dall’uomo e di averlo anche denunciato in un’occasione, per poi però ritirare la denuncia a seguito di altre minacce.

All’uomo era stato anche rifiutato il rinnovo del permesso di soggiorno proprio dopo la fine del matrimonio, ma lui aveva impugnato il provvedimento, confermato però dai giudici. Dopo una notte in carcere, oggi la condanna a 7 mesi e 10 giorni. Il marocchino è stato portato in un centro per il rimpatrio: presto verrà riaccompagnato a forza nel suo paese.