Miracolo stranieri : "Una primavera d’oro". E il sindaco bussa ancora all’aeroporto

Presenze e arrivi in crescita a Rimini nei primi cinque mesi dell’anno

Miracolo stranieri : "Una primavera d’oro". E il sindaco bussa  ancora all’aeroporto

Miracolo stranieri : "Una primavera d’oro". E il sindaco bussa ancora all’aeroporto

Va in archivio un’altra Notte rosa che apre all’estate dopo un giugno con luci e ombre. Un’attesa che poggia su basi solide: i risultati dei primi cinque mesi dell’anno fanno sorridere perché per Rimini sono numeri da record. Da gennaio a fine maggio nel capoluogo i pernottamenti hanno sfiorato la quota di 1,4 milioni, è il miglior risultato nel terzo millennio. Il segno più rispetto al 2019 è del 2,3% mentre gli arrivi segnano addirittura un +12,5%.

Prima che arrivasse la pandemia e prima che la guerra in Ucraina bloccasse i flussi dall’Est, le cose non andavano tanto bene quanto oggi. Un dato che balza agli occhi è quello degli stranieri, aumentati del 15,1% rispetto al 2019, quando ancora i russi invadevano il Fellini ed erano per Rimini il primo mercato straniero. Un risultato raggiunto grazie ai tedeschi (+46,5% rispetto al 2019), svizzeri e cittadini del Liechtestein (+53,3%), francesi (+17,5%), austriaci (+105,3%), olandesi, spagnoli, svedesi e lituani. Il sindaco Jamil Sadegholvaad analizza i dati frutto anche di alcune concomitanze quali "ad esempio, la Pentecoste che attrae in Riviera tanti tedeschi e quest’anno è caduta a fine maggio piuttosto che, normalmente, nei primi giorni di giugno. Ma certo che tra fiere, congressi, eventi primaverili, ricchezza di servizi delle nostre città sempre più anticipata rispetto al passato (di fatto la Riviera di Rimini oggi non chiude mai), non possono essere considerati una sorpresa questi risultati".

Ma non tutto è rosa e fiori se si vogliono confermare i risultati e migliorarli. "La crescita diffusa del segmento estero che va a compensare le difficoltà del mercato interno visto che gli italiani stanno tagliando le vacanze per evidenti scarsità di risorse economiche. La crescita del turismo estero diventa sempre più componente necessaria e strutturale ed è per questo che tutti ci attendiamo la concretizzazione del piano industriale di sviluppo dell’aeroporto Fellini, con un 2025 già di fatto a regime per nuove rotte". Per il sindaco la parte finale di giugno si è contrapposta a un inizio mese difficile, colpa anche del meteo. Ed ora "gli operatori ci stanno dicendo che sono buone le attese per luglio e agosto. Vediamo se saranno all’altezza di una primavera d’oro".

Andrea Oliva