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10 apr 2022

"Modifica proposta in tutta Italia"

"E’ lo sfogo del sabato". Stempera il clima con una battuta la presidente del consiglio comunale, Giulia Corazzi (Pd).

Le fischiano le orecchie?

"Tengo molto a spiegare quel che stiamo facendo".

Cioè?

"Cose concerte. Fatti".

Spieghi.

"Oggi parte il sesto mese di mandato. Sono stati convocati 9 consigli, quasi due al mese, comprese la pausa natalizia. In più sono stati fatti cinque incontri di formazione, cosa mai accaduta in precedenza".

Che vuol dire?

"Incontri voluti da me, con i nostri dirigenti e assessori, e tutti i consilieri, di maggioranza e opposizione, su come funziona la macchina comunale".

Quindi?

"Abbiamo anche fatto incontri con tutte le strutture comunali, e tutti i dirigenti sono venuti in consiglio, per dare gli strumenti pratici sul funzionamento della macchina comunale".

L’opposizione lamenta cose precise. A partire da questa delibera sui consigli a distanza, che avete preso voi da soli.

"Ci arrivo. Mi faccia ancora aggiungere che abbiamo anche fatto tre consigli tematici, chiesto dalla minoranza, su turismo, rotonde e Statale 16, legalità. E per questo mese ho richieste per altri tre, due dei quali chiesti dalla minoranza. E abbiamo discusso odg di Gloria Lisi e della minoranza, cosa che in passato non accadeva".

Veniamo alla delibera.

"E’ una modifica proposta in tutta Italia da Anci, l’associazione dei comuni. Mi sono scusata per non aver convocato la conferenza dei capigruppo".

Poteva rinviare l’adozione, come richiesto.

"La proroga delle videconferenza è a garanzia di non ledere i diritti di tutti, di chi è malato. Si decide comunque volta per volta come procedere. Se in presenza o in forma mista. Abbiamo inserito la possibilità di seduta da remoto".

Altra accusa: avrebbe risposto in vece degli assessori, per il sindaco.

"Non ho risposto. Loro mandano interrogazioni fino all’ultimo secondo. Il sindaco aveva impegni istituzionali. Non poteva rispondere. Altri assessori, il tema era Rimini Comix, non si sentivano di rispondere. Ho detto semplicemente che il sindaco avrebbe detto al suo ritorno".

Tempi non rispettati per le risposte alle interpellanze?

"Se chiedono risposta urgente in 5 giorni su tutto, è difficile. Ma io invito con forza tutti a rispondere celermente".

Paventano ricorso al Tar.

"Non vanno lontano".

m.gra.

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