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17 apr 2022

Notifiche ai ’furbetti’ della Tari

Oltre 260 casi controllati dall’amministrazione comunale, che stima di recuperare circa 42mila euro

17 apr 2022
La. Finanza potrà rafforzare l’azione di prevenzione e repressionedegli illeciti
La. Finanza potrà rafforzare l’azione di prevenzione e repressionedegli illeciti
La. Finanza potrà rafforzare l’azione di prevenzione e repressionedegli illeciti
La. Finanza potrà rafforzare l’azione di prevenzione e repressionedegli illeciti
La. Finanza potrà rafforzare l’azione di prevenzione e repressionedegli illeciti
La. Finanza potrà rafforzare l’azione di prevenzione e repressionedegli illeciti

Caccia ai furbetti della tassa dei

rifiuti. Il Comune di Cattolica va al contrattacco contro tutti coloro che, negli ultimi anni, si sono ‘dimenticati’ di versare la Tari oppure l’hanno versata con eccessivo ritardo. Dopo accurati controlli e verifiche incrociate delle banche dati a disposizione di Palazzo Mancini, nei giorni scorsi l’amministrazione della Regina ha emesso le liste di carico per le annualità non prescritte: persone che presto si vedranno recapitare a casa una notifica con l’accertamento esecutivo. La somma che il Comune conta di poter recuperare ammonta complessivamente a oltre 42mila euro. In tutto sono 194 gli accertamenti per insolvenza, 43 quelli per pagamenti tardivi e 26 per omessa denuncia. Oltre 260 casi finiti sotto la lente di ingrandimento degli uffici comunali, intenzionati a vederci chiaro, per far quadrare i conti dell’ente. Non è l’unica azione messa in campo per il contrasto all’evasione fiscale. Qualche settimana fa il sindaco Franca Foronchi aveva annunciato la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con il comando provinciale della Guardia di Finanza di Rimini per la lotta ai ‘finti poveri’: cittadini che, attraverso dichiarazione dei redditi sospette, riescono a beneficiare di bonus e agevolazioni a sostegno delle famiglie in difficoltà. Il protocollo stipulato prevede l’utilizzo, da parte della Finanza, "dei dati in possesso di Palazzo Mancini, attraverso idonee misure tecniche e organizzative che garantiranno la sicurezza dei collegamenti nel pieno rispetto delle norme sul trattamento dei dati e l’accesso selettivo alle informazioni. All’esito degli interventi, saranno comunicati dai reparti operativi delle Fiamme Gialle al Comune di Cattolica gli elementi significativi delle irregolarità accertate per recuperare le somme illecitamente percepite". "L’accordo – si legge in una nota del Comune – vuole promuovere l’implementazione delle iniziative di cooperazione a tutela del bilancio pubblico statale e degli enti locali, per rafforzare il sistema dei controlli e contrastare chi tenti di beneficiare delle misure di aiuto sociale. La Guardia di Finanza, dunque, potrà arricchire ulteriormente gli strumenti a propria disposizione per rafforzare l’azione di prevenzione, ricerca e repressione degli illeciti, rafforzando al contempo i flussi di comunicazione, anche ai fini dell’adozione dei successivi provvedimenti, quali la revoca dei benefici erogati".

l.m.

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