Nuovo corso per l’ex questura. Sgomberato lo stabile per fare spazio al cantiere

Gli agenti sono intervenuti in massa in via Ugo Bassi per far uscire gli occupanti abusivi in vista della demolizione. La previsione di Asi: "Immobile raso al suolo entro fine ottobre".

Nuovo corso per l’ex questura. Sgomberato lo stabile per fare spazio al cantiere

Nuovo corso per l’ex questura. Sgomberato lo stabile per fare spazio al cantiere

"Oggi è davvero un giorno speciale" scrive Asi, la società che andrà a demolire la ex questura di via Ugo Bassi. Ieri si sono presentati sul posto gli operai, ma prima è stato necessario sgomberare lo stabile da chi lo usava come tetto per dormire o come rifugio dove nascondersi. In questa prima parte dell’intervento il supporto offerto dalle forze dell’ordine è fondamentale. Poi toccherà agli operai e ai mezzi, già visti arrivare sul posto ieri, dare il via alle operazioni per la demolizione dell’intero stabile. Non sarà una cosa breve. Gli operai dovranno ripulire l’area da infissi e tutto ciò che va smaltito a parte. Questa prima fase dovrebbe concludersi entro la fine di luglio o inizio di agosto. Poi comincerà la vera e propria demolizione della struttura. I tempi sono lunghi perché stiamo parlando di un gigante di cemento armato. Una città grigia che andrà distrutta pezzo dopo pezzo, con le macerie da portare allo smaltimento. Un continuo via vai di camion per ripulire quell’area di Rimini da un colosso diventato un enorme problema e non una certezza come avrebbe dovuto essere in origine.

Vista la complessità delle operazioni relative alla demolizione, secondo Asi si potrà arrivare ad aver eliminato la ex questura il 20 di ottobre. Da quel momento partirà la fase due, quella dei permessi a costruire per poter realizzare per prima cosa il supermercato. Stando alle rassicurazioni della stessa amministrazione comunale, nei prossimi mesi gli uffici comunali lavoreranno alle pratiche per poter concedere il via libera alla costruzione della struttura commerciale nel momento in cui Asi terminerà le operazioni di demolizione. "Questa prima fase di lavoro - spiega Marco Da Dalto, responsabile progetto RiminiLife - prevederà uno svuotamento delle parti interne e di quelle non recuperabili, a cui farà seguito la demolizione degli edifici e la frantumazione dei materiali che saranno riutilizzati per la realizzazione delle opere pubbliche previste nel progetto. Un lavoro concentrato che si esaurirà entro la terza settimana di ottobre. L’inizio dei lavori è stato possibile grazie all’intervento delle forze dell’ordine che (ieri ndr) hanno liberato gli edifici dall’occupazione abusiva, ripristinando le condizioni di sicurezza. Un’attività di presidio e sorveglianza prezioso che vogliamo sottolineare ringraziando la prefettura, la questura e tutte le forze dell’ordine intervenute, che si protrae da molti anni, fin dal fallimento della precedente proprietà. L’impegno di tutti è di riconsegnare un pezzo di città ai riminesi con un rinnovamento urbano che accresca la rivitalizzazione dell’intero quartiere e lo faremo con aziende del territorio".

L’accordo approvato dal consiglio comunale per la rigenerazione dell’intera area su cui si trova la ex questura, prevede la realizzazione di 4.940 metri quadrati di parte commerciale e una piccola quota di pubblici esercizi oltre a servizi accessori. Qui troverà posto il supermercato. Le previsioni iniziali erano per 6.500 metri quadrati. La futura struttura avrà una superficie di vendita massima di 1.500 metri quadrati. Il residenziale si fermerà a 8.200 metri quadrati. Saranno 22mila i metri quadrati adibiti a parcheggi pubblici, verde attrezzato e alla nuova viabilità, a cui aggiungerne altri 9mila per lo sviluppo del progetto di edilizia residenziale sociale.

Andrea Oliva