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14 lug 2022

Perde il piede nell’incidente, chiede 2 milioni di danni

Il titolare di un autolavaggio fu travolto a bordo del suo scooter. Condannato il 44enne al volante: era alla guida senza assicurazione

14 lug 2022
L’uomo era a bordo di uno scooter
L’uomo era a bordo di uno scooter
L’uomo era a bordo di uno scooter
L’uomo era a bordo di uno scooter

Quell’incidente, avvenuto il 17 luglio del 2018 in viale Empoli a Riccione, gli era costato il piede destro, oltre a lesioni e traumi. I medici, vista la grave situazione, non avevano potuto far altro che procedere con l’amputazione dal ginocchio in giù. Da quel momento in poi la vita di un 53enne, titolare di una ditta di autolavaggio, è cambiata per sempre. È stato costretto a spendere decine di migliaia di euro per le protesi e lo Stato gli ha riconoscuto una pensione di invalidità. Il tribunale di Rimini ha ora emesso una sentenza di condanna nei confronti della persona ritenuta responsabile dell’incidente. Si tratta di Gianfranco Bello, 44enne originario della provincia di Salerno. Il giudice lo ha condannato a due anni e dieci mesi per l’incidente di viale Empoli e per un altro episodio, sempre legato a violazioni del codice della strada. Era lui, quel giorno di quattro anni fa, a trovarsi al volante della Fiat 500 contro cui aveva impattato lo scooter Honda Sh 125 su cui viaggiava invece il titolare dell’autolavaggio. Stando alla ricostruzione dalla Polizia locale, l’imputato – che si era messo alla guida di un veicolo sprovvisto di assicurazione – aveva effettuato un sorpasso azzardato, invadendo l’opposta corsia di marcia, nonostante la presenza della striscia longitudinale continua. L’incidente era avvenuto alle 12.30 circa lungo la via principale della zona artigianale, tra la rotonda con viale Berlinguer e il centro Jimmy Monaco. In direzione mare-monte stava procedendo lo scooter mentre in direzione contraria giungeva una Fiat 500 Abarth guidata proprio dal 44enne. Sulla fiancata laterale della macchina erano rimasti bene impressi i segni dello scontro violentissimo, mentre lo scooter aveva terminato la sua corsa qualche decina di metri più in là, tra l’asfalto e il fosso.

Il titolare dell’autolavaggio, assistito nella sua battaglia legale dall’avvocato Stefano Caroli, ha presentato una richiesta di risarcimento di 2 milioni di euro al Fondo di garanzia per le vittime della strada. Il difensore di Bello, l’avvocato Pasquale Delli Paoli, in attesa di conoscere le motivazioni della sentenza, non esclude "il ricorso in Appello". L’avvocato rimarca come la perizia pschiatrica sull’imputato, richiesta dal giudice, avesse evidenziato "una capacità di intendere e volere gravemente scemata" già all’epoca dei fatti. Il 44enne, inoltre, era già stato dichiarato "incapace di intendere e volere" nell’ambito di un altro procedimento.

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